Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 18 febbraio 2019 vedono emergere nuovi commenti dalla maggioranza in merito alla nuova opzione di prepensionamento tramite la quota 100. Nel frattempo dal Partito Democratico prosegue il pressing in merito alla discussione parlamentare del decretone ed alle misure contenute all'interno su pensioni e reddito di cittadinanza. Mentre dal CODS si esprime forte preoccupazione su di un recente post diffuso nei canali Rai al riguardo della proroga di opzione donna.

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Pensioni anticipate e Q100: la maggioranza commenta le 50mila richieste di uscita

La scorsa settimana lavorativa si è conclusa con importanti aggiornamenti in arrivo dall'Inps in merito al numero di pratiche aperte dai lavoratori per il nuovo meccanismo di prepensionamento avviato con il cosiddetto "decretone". Sulla situazione non sono mancati i commenti della maggioranza, dalla quale si esprime soddisfazione per i primi risultati ottenuti con la nuova misura. Il Movimento 5 Stelle ha spiegato tramite il proprio account Twitter che "Quota 100 funziona" visto che sono pervenute "già 50mila domande per andare in pensione" rappresentando così "uno dei punti più importanti del nostro programma, che ci permetterà di liberare posti di lavoro e dare il via a nuove assunzioni".

Anche dall'ala leghista del Governo si esprime soddisfazione per la nuova misura. Il Vice Premier Salvini, attraverso una serie di tweet, si è detto infatti felice di aver aiutato molti italiani a superare la legge Fornero potendo fruire del nuovo meccanismo di pensionamento anticipato. "50mila italiani hanno scelto il diritto alla pensione con Quota 100, in poco meno di un mese (ma non ditelo alla Fornero ). Dalle parole ai fatti!", ha concluso.

Parente (PD): sul decreto reddito-pensioni 'evitato colpo di mano'

Nel frattempo dall'opposizione, ed in particolare dal Partito Democratico, prosegue il pressing sul Governo.

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"La maggioranza M5S-Lega ha evitato il colpo di mano. La dura reazione del Pd e delle altre opposizioni ha impedito un nuovo gravissimo strappo istituzionale" ha affermato la senatrice Annamaria Parente, Vice Presidente della Commissione lavoro. Secondo l'esponente democratico, "volevano farci votare il decretone saltando i primi articoli, che sono quelli politicamente più significativi" ma "sono stati costretti ad aspettare i pareri della commissione Bilancio, che arriveranno nei prossimi giorni".

Per la Senatrice la prassi seguita (definita come "stravagante") dipende "dal fatto che non hanno ancora deciso chi sarà escluso e chi incluso dal reddito di cittadinanza. Se sarà dato di più alle famiglie numerose, a quelle con disabilità, chi avrà obblighi di percorsi lavorativi e chi no".

Armiliato (CODS): su opzione donna 'spot ingannevole'

Dal Comitato Opzione Donna Social si esprime elevata preoccupazione per uno spot recentemente andato in onda sui canali Rai sul tema della proroga OD. "Non si può non rilevare quanto questo spot che ha uno sponsor così autorevole ed accreditato sia ingannevole, e se lo sia volutamente o incidentalmente, lo lascio naturalmente decidere al singolo spettatore", ha spiegato in un post la fondatrice Orietta Armiliato.

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"Quel che è certo però è che tutte le donne che lo vedono/ascoltano credono di avere l’opportunità di accedere a questa misura fatti, salvi i due requisiti citati, ed invece così non è". Infatti, il video non spiega che l'opzione donna rappresenta una misura temporanea o che l'accesso è consentito ad una platea ristretta, ma nemmeno che i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre del 2019. Secondo l'amministratrice del CODS nel "contenuto di questo spregiudicato video si rileva una chiara presa in giro per tutti i cittadini" e "si certifica incontrovertibilmente che, ad essere prese in giro palesemente, sono ancora una volta le donne!".