Lo stipendio di marzo 2019 è in arrivo. Esso sarà accreditato tra pochi giorni, in anticipo rispetto alla data consueta del 23 che cade di sabato. Il cedolino tuttavia, per la maggior parte degli amministrati da NoiPa già consultabile, ha un importo più basso. La cifra al netto dello stipendio è visibile dai primi del mese tramite il servizio "Consultazione pagamenti" nell'area Self service implementata ad agosto scorso, ma solo con il cedolino è possibile vedere il dettaglio delle voci di cui è composta la rata stipendiale.

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Data di accredito stipendio marzo 2019

Regolarmente lo stipendio viene accreditato il 23 di ogni mese, ma a marzo tale data cade di sabato. Per questo motivo lo stipendio nel mese corrente arriva con un giorno di anticipo: venerdì 22 marzo. L'accredito può variare in base all'istituto bancario o postale al quale ci si appoggia. Questa data, specificamente per il comparto Scuola, è valida per tutti gli operatori, docenti e Ata, che hanno un contratto a tempo indeterminato o di supplenza fino al 31 agosto o 30 giugno. L'esigibilità dello stipendio per i supplenti brevi e saltuari è invece prevista per martedì 26 marzo.

NoiPa, lo stipendio di marzo è in arrivo: cedolino con importo più basso in anticipo
NoiPa, lo stipendio di marzo è in arrivo: cedolino con importo più basso in anticipo

Cedolino marzo con importo più basso per detrazioni

La cifra dello stipendio di marzo 2019 è più bassa. La causa di questo calo risiede nelle detrazioni per le addizionali comunali e regionali, che si troveranno fino a novembre 2019. Le ritenute per le addizionali comunali e regionali variano in base al comune e alla regione di residenza. Dunque non sono cifre fisse e si riferiscono all'anno precedente in cui vengono applicate: sono suddivise in nove rate da marzo a novembre. Dal sito del dipartimento delle Finanze è possibile conoscere le aliquote applicate da ciascuna regione.

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Come si legge il cedolino NoiPa

Sul sito NoiPa è possibile reperire la guida per la lettura del cedolino, ovvero conoscerne le voci di cui si compone. Il cedolino ha una struttura standard ed è composto da tre pagine: la prima contiene informazioni riepilogative, nella seconda sono presenti elementi di dettaglio delle informazioni riepilogative della prima, la terza è riservata ad eventuali note per l'amministrato. Nello specifico: la prima pagina contiene le informazioni anagrafiche dell'amministrato, l'ente di appartenenza, la posizione giuridico-economica, il dettaglio detrazioni, gli estremi del pagamento; la seconda pagina contiene dati di dettaglio della retribuzione; la terza pagina può contenere eventuali avvisi per l'amministrato NoiPa.

A breve dovrebbe essere totalmente funzionante anche l'applicazione NoiPa che permette di scaricare il cedolino sul proprio smartphone.

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