L’ex presidente del Consiglio Romano Prodi critica le scelte del Governo in materia economica e in particolare sulla riforma delle pensioni dopo i richiami di Bruxelles sull’andamento dei conti pubblici italiani. Molto costosa, anche secondo l’ex premier, la soluzione del prepensionamento con Quota 100 che consente di accedere al trattamento previdenziale a 62 anni con 38 anni di contributi. Di tutt’altro avviso ovviamente il governo gialloverde che adesso promette anche, attraverso il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, la Quota 41, molto attesa in particolare dai cosiddetti lavoratori precoci, che hanno iniziato a lavorare in giovanissima età.

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Pensioni Quota 100, Prodi: 'Non hanno messo in conto il costosissimo finanziamento'

“La situazione economica - ha detto l’economista bolognese intervenuto ieri a Bologna alla Repubblica delle Idee - è veramente al di là di ogni immaginazione”. Il giudizio di Prodi è sostanzialmente in linea con quello espresso della Commissione europea sulla situazione economica italiana. “Le decisioni prese – ha aggiunto l'ex premier riferendosi ai provvedimenti del governo gialloverde – fanno spendere sempre di più, a cominciare – ha sottolineato – dalla Quota 100 delle Pensioni”.

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A chiedere di accedere alla pensione anticipata con Quota 100 sono state già circa 150.000 italiani, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Inps. “Tanta gente - ha proseguito Romano Prodi - l'aspettava ma non hanno messo in conto – ha evidenziato – il costosissimo finanziamento".

L’ex premier sul leader della Lega Matteo Salvini: ha dei grandi problemi da affrontare

Non mancano nell’intervento di Romano Prodi frecciatine a Matteo Salvini.

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"Credo che – ha detto l’ex Presidente del Consiglio riferendosi al leader della Lega – abbia tenuto una velocità eccessiva e che ora sia finita la sua parabola ascendente. Ha dei grandi problemi da affrontare". Rimane quindi al centro del dibattito politico, sindacale ed economico la questione previdenziale, diverse le misure ancora attesa da milioni di Italiani che sperano di poter andare in pensione in anticipo rispetto ai requisiti anagrafici attualmente richiesti dalla legge Fornero.

Intanto, a fare il punto della situazione sul reddito di cittadinanza e sulle pensioni – da Quota 100 al taglio degli assegni passando per il blocco delle indicizzazioni – sarà il presidente dell'Inps stasera in tv: Pasquale Tridico sarà ospite si Rai Due dell'ultima puntata della stagione di “Povera Patria” in onda a partire dalle 23.10. Durante la puntata del programma condotto da Annalisa Bruchi, affiancata da Alessandro Giuli e Aldo Cazzullo, si farà il punto anche sulla risposta dell’esecutivo italiano alle raccomandazioni di Bruxelles sulla Politica economica.

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