Nei 29 punti del programma stilato da M5S e Pd c'è anche la proroga di opzione donna, segno tangibile della volontà del nuovo governo di estendere anche al prossimo anno la possibilità alle lavoratrici di andare in pensione anticipata prima dei 60 anni. La misura figura nel punto 4 (paragrafo h) delle linee programmatiche dell'esecutivo giallorosso, in cui si cita il rinnovo dell'istituto di natura previdenziale cosiddetto "opzione donna", riprendendo le parole esatte riportate nel testo diffuso dai principali quotidiani nazionali.

Si tratta del primo e (quasi) unico riferimento al tema Pensioni. Infatti, la grande assente è la pensione anticipata con quota 100, in bilico ora che la Lega Nord non è più al governo. Con l'avvento del Partito democratico si torna invece a parlare della pensione di garanzia per i giovani, contenuta al punto 4 (paragrafo l) del programma.

Verso la proroga di opzione donna fino al 31 dicembre 2020

L'istituto di opzione donna dovrebbe essere rinnovato fino al 31 dicembre del 2020, sulla falsariga di quanto fatto nella precedente manovra finanziaria, nella quale era contenuta la proroga della misura previdenziale per le donne fino alla fine del nuovo anno (2019, ndr).

Ad affermarlo è Giuseppe Rocco, esperto previdenziale per conto dell'autorevole portale Ipsoa, riprendendo quanto scritto al punto 4 del programma su cui si basa la nuova esperienza del governo guidato dal Movimento 5 Stelle e dal Partito democratico.

Il professionista di Ipsoa ci tiene però a precisare che la misura del rinnovo dovrà comunque rispondere ai vincoli di finanza pubblica, altro tema fondamentale a cui l'esecutivo giallorosso è chiamato a fornire risposte chiare quanto prima (a tal riguardo, la nomina di Paolo Gentiloni a commissario Ue può rappresentare un valore aggiunto per il nostro Paese).

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Pensioni M5S

Al momento, possono accedere alla pensione anticipata con opzione donna le lavoratrici che hanno 58 anni (se dipendenti) o 59 anni (se autonome) con almeno 35 anni di contributi. Come già detto prima, l'istituto è stato rinnovato tramite l'ultima Legge di Bilancio al 31 dicembre 2019.

Pensione 'rosa', nel programma anche la valorizzazione della figura del caregiver

Al punto 6 delle linee programmatiche del nuovo governo M5S-Pd viene menzionata la figura del caregiver, di colui cioè che si prende cura dei propri familiari.

Dal programma si evince che il caregiver sarà valorizzato a livello normativo, tramite il riconoscimento della sua funzione sociale. A tal riguardo, è bene ricordare che dietro alla figura del caregiver ci sia spesso una donna, da qui la proposta del concetto di pensione "rosa".

Non bisogna infine dimenticare come il profilo del caregiver sia strettamente collegato al tema dell'Ape sociale, in scadenza come opzione donna il 31 dicembre 2019.

L'ipotesi più probabile è che l'anticipo pensionistico per le categorie più in difficoltà venga stabilizzato, come riporta nel suo approfondimento l'esperto previdenziale Giuseppe Rocco per Ipsoa, che cita il programma di governo dove si fa riferimento alle misure di sostegno per disabili e famiglie.

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