Grande attesa dei docenti per il concorso Scuola ordinario e quello straordinario le cui procedure saranno espletate nel 2020. Intanto il bando ufficiale sarà divulgato entro il prossimo 30 aprile e consentirà al Ministero dell'Istruzione di assegnare 24.000 posti tramite il concorso straordinario e circa 25.000 per il concorso ordinario.

Scuola: dopo il concorso i posti saranno divisi per regione

I Concorsi Pubblici della scuola permetteranno di assegnare circa 50.000 posti tra procedure ordinarie e straordinarie.

I suddetti posti saranno divisi per regione, pertanto gli aspiranti presenteranno domanda esclusivamente per una regione. Una volta scelta la regione i candidati svolgeranno le prove d'esame nella medesima e, in caso di superamento della selezione, passeranno di ruolo nello stesso luogo.

In seguito i posti saranno ripartiti per provincia ma, tale suddivisione, ci sarà soltanto dopo le immissioni in ruolo. Gli aspiranti visualizzeranno poi i posti disponibili per provincia quando si giungerà al loro turno per scorrimento della graduatoria.

Non è detto, dunque, che i docenti riusciranno ad ottenere un posto nella provincia di residenza.

Concorso straordinario e concorso ordinario: i programmi

Entro il prossimo 30 aprire saranno pubblicati due bandi: quello del concorso ordinario e quello del concorso scuola straordinario. Il primo è aperto anche a coloro che non hanno esperienza, invece la procedura straordinaria è destinata agli insegnanti con almeno tre anni di esperienza all'interno dell'istituzione pubblica.

Per quanto riguarda la procedura straordinaria il decreto ''Milleproroghe'' ha modificato le indicazioni circa il programma da preparare per i docenti. Infatti ha eliminato il riferimento al concorso del 2016, uniformando il programma a quello predisposto per il concorso ordinario.

Tuttavia i sindacati legati al mondo scolastico hanno precisato che tale variazione, prodotta dal decreto ''Milleproroghe'', non ha stravolto il testo del Decreto Scuola che prevedeva, per la procedura straordinaria, una prova scritta inerente alla disciplina delle classi di concorso d'insegnamento e alle metodologie didattiche.

La parte della legislazione scolastica, dunque, non sarà affrontata nella prova scritta del concorso straordinario ma, eventualmente, solo nella fase orale.

Le prove da affrontare per il concorso straordinario

La prima prova del suddetto concorso prevede, dunque, 80 quesiti da compilare in 80 minuti così suddivisi:

  • 45 domande sulle discipline riguardanti la classe di concorso richiesta (differiscono in base alla materia d'insegnamento).
  • 30 domande sulle competenze e metodologie didattiche.
  • 5 domande che valuteranno la capacità dei candidati di leggere e comprendere un brano in lingua inglese.
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