L'emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha fatto sì che venisse rinviata la prova scritta del concorso Mibact per 1052 vigilanti. Una decisione precauzionale, quella presa dal Ministero dei Beni Culturali, considerando che per tale prova erano attesi migliaia di candidati provenienti da tutta Italia. La prova scritta di questa selezione, che fa seguito alla preselettiva di gennaio, si sarebbe dovuta svolgere in una data unica, vale a dire il prossimo 19 marzo, presso la Nuova Fiera di Roma, ingresso Nord. Un luogo facilmente raggiungibile non solo in auto, ma anche con i mezzi pubblici.

La paura però del contagio e della diffusione capillare del virus ha fatto sì che la data fosse spostata. In internet è disponibile il comunicato con il quale il Ministero dei Beni Culturali ha optato per il rinvio della prova scritta del concorso Mibact per 1052 vigilanti, fissando la nuova data a venerdì 24 aprile 2020. Non sono state date indicazioni riguardo l'orario, che dunque dovrebbe rimanere lo stesso, vale a dire le ore 12. I candidati attesi sono 7.863 e, salvo stravolgimenti, dovrebbe essere confermata la loro divisione in tre diversi padiglioni in base alle iniziali del cognome.

Concorso Mibact, le materie della prova scritta

Chi ha già superato la preselettiva sta approfondendo in queste settimane le materie che saranno oggetto della prova scritta di questa selezione pubblica.

Vale a dire elementi di diritto del patrimonio culturale (in particolar modo si dovrà conoscere il Codice dei beni culturali e del paesaggio), diritto amministrativo, norme riguardanti la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre si dovranno conoscere competenze, ordinamento e organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali, il patrimonio culturale italiano e anche la disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della P.A. Per questa seconda prova del concorso, inoltre, i candidati dovranno dimostrare di avere delle competenze relative alla lingua inglese, all'informatica e al Codice dell’amministrazione digitale.

Concorso Mibact, la struttura della prova scritta

Le domande alle quali dovranno rispondere i candidati saranno 80 e ci saranno 120 minuti di tempo per farlo. Dieci domande saranno sulla lingua inglese, altre dieci riguarderanno l'informatica e le rimanenti sessanta invece saranno incentrate sulle rimanenti materie in programma. Diverso sarà il punteggio che sarà attribuito ad ogni risposta esatta: 0,3 per inglese e informatica, 0,4 invece per le altre domande. Questo rinvio di poco più di un mese consentirà a tanti di continuare a studiare e approfondire ancor di più tutte le materie, con la speranza però che ad aprile l'emergenza Coronavirus sia terminata e che la procedura concorsuale possa andare avanti senza intoppi.