Il decreto legge n.30 del 13 marzo 2021 ha previsto una nuova tipologia di congedo parentale per genitori con lavoro dipendente e figli a carico fino ai 14 anni di età, affetti da Coronavirus o in quarantena a causa di un contatto, oppure in caso di sospensione dell'attività didattica in presenza o di chiusura dei centri di assistenza.

Congedo parentale per lavoratori dipendenti con figli a carico fino ai 14 anni: i destinatari

L'INPS comunica, con messaggio numero 1276 del 25 marzo 2021, avente ad oggetto il "congedo 2021 per genitori lavoratori dipendenti con figli fino ai 14 anni affetti da Covid 19", in isolamento a causa di un contatto ovvero in caso di didattica a distanza (DAD), che tale congedo prevede un indennizzo del 50% della retribuzione.

Il congedo spetterà dunque ai genitori titolari di rapporto di lavoro dipendente, in giorni diversi, per figli che convivono minori di 14 anni. Il requisito del quattordicesimo anno di età e della convivenza non viene applicato in caso di figli con disabilità.

Per tali categorie di genitori lavoratori dipendenti del settore privato, le domande saranno gestite direttamente dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Per i genitori con figli tra i 14 ed i 16 anni di età viene prevista la possibilità, nelle analoghe situazioni di contagio, quarantena o dad, di astenersi dal lavoro, senza vedersi corrisposta la retribuzione o indennità, per la cui fruizione si dovrà fare domanda al datore di lavoro, non più all'INPS.

Tale congedo è rivolto anche a genitori dipendenti della pubblica amministrazione, i quali dovranno presentare domanda presso l'amministrazione per cui lavorano.

Requisiti per la fruizione del congedo per figli senza disabilità grave

Nel caso di figli fino ai 14 anni, senza disabilità grave, occorre la persistenza di diversi requisiti, al fine di poter fruire del congedo

  • un rapporto di lavoro dipendente in essere;
  • il genitore deve svolgere un'attività lavorativa per la quale non sia previsto lo svolgimento in modalità agile;
  • il figlio deve avere meno di 14 anni;
  • necessaria la convivenza genitore-figlio per il periodo di fruizione del congedo;
  • deve sussistere, per il figlio, la condizione di contagio da coronavirus, ovvero isolamento fiduciario a causa di un contatto imposto dalla Asl competente, nonchè la sospensione dell'attività presso la Scuola in presenza.

Per figli con disabilità grave, vengono meno i requisiti dei 14 anni di età e della convivenza.

Durata del congedo

Il congedo potrà essere goduto per periodi coincidenti, anche parzialmente, con quelli dell'infezione da Coronavirus, dell'isolamento fiduciario da contatto, o della didattica a distanza, intercorsi tra il 13 marzo 2021 ed il 30 giugno 2021.

Nel caso di congedi parentali riferiti a un periodo precedente (1° gennaio 2021-12 marzo 2021), questi potranno essere tramutati nel congedo in questione, senza che vi sia annullamento, esclusivamente tramite presentazione della domanda per il nuovo congedo.

L'INPS sta predisponendo le modalità di presentazione delle domande, ragion per cui viene previsto anche l'effetto retroattivo della presentazione delle domande stesse.

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