Se a Roma non si ride sulla questione migranti, a Milano non si piange. ll sindaco della città metropolitana Beppe Sala, aspetta il vicepremier Matteo Salvini [VIDEO] per un confronto su tale controversa e dibattuta questione. Alla tavolata multietnica del capoluogo lombardo, qualche giorno fa, il sindaco Sala aveva così risposto ad una domanda sull'operato del ministro degli interni, leader massimo della Lega, sui migranti: "Io l'antiSalvini a Milano. Basta con le sbruffonate.

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Battiamolo con i fatti!"

L'accoglienza è un fatto irrinunciabile e Milano è simbolo e modello della solidarietà

Il sindaco Giuseppe Sala, intervenendo alla tavola multietnica, organizzata dalla municipalità milanese e dalle organizzazioni umanitarie aveva lanciato un forte monito ed un guanto di sfida al vice premier, il quale, a suo parere, sulla Crisi Migratoria sta usando solo il pugno duro, trascurando l'aspetto dell'integrazione, sinonimo di solidarietà. "L'accoglienza è irrinunciabile!", aveva tuonato Sala dal parco Sempione.

Milano, sempre secondo il sindaco, è il simbolo della solidarietà e non può lasciarsi intimidire né condizionare dalle "sbruffonate" di Matteo Salvini.

Matteo Salvini a Milano per confrontarsi sui migranti, questo l'auspicio del Sindaco Sala

Ora poiché è intenzione del vicepremier Matteo Salvini riaprire il Cie (Centro d'identificazione ed espulsione) di via Corelli a Milano [VIDEO], la proposta ha trovato immediatamente il "niet" della giunta milanese.

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Primo a far sentire il suo forte dissenso e diniego, è l'assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino. Questi, difatti, ritiene opportuno invece utilizzare quella struttura per situazioni emergenziali quali sfratti o per persone prive di una abitazione.

Anche su tale questione è intervenuto ancora il sindaco Sala, il quale però, pur comprendendo il pensiero e lo sfogo del suo assessore, ha preferito non fare proclami né dettare alle agenzie comunicati che potrebbero apparire semplicemente come propaganda Politica.

Piuttosto sarebbe più opportuno incontrare a Milano, questa la sua riflessione, certamente più pacata e più rispondente al momento, il leader della Lega per valutare assieme quale possa essere la soluzione migliore per la città e per i milanesi. "Come ha incontrato a Roma la sindaca Virginia Raggi sulla questione migranti, così certamente sarebbe auspicabile anche con la città di Milano, quindi con me". Ha dichiarato.

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