Non chiamatelo leasing o noleggio a lungo termine. Quello dell'auto in abbonamento è un prospetto contrattuale del tutto nuovo, che a febbraio 2018 inizia ad essere proposto dalla martellante pubblicità di diverse casa automobilistica. Dopo la frase "e poi sei libero di restituirla", preparatevi a sentire un nuovo slogan un po' da tutti i marchi di automobile. I primi a muoversi, va detto, sono stati gli uomini marketing di Volvo. In occasione della presentazione europea della nuova Volvo XC40, parlarono di auto rivolta al futuro non solo per il design, i contenuti tecnici, i servizi di bordo e l'assistenza alla guida automatizzata, ma anche per la formula dell'abbonamento, riservata alle versioni top di gamma.

Senza alcun anticipo e versando una rata mensile di 699 euro, si offre la possibilità di guidare la Volvo XC 40 per due anni o 15.000 chilometri. Inclusa nella rata tutte le spese di Rca, Ipt, bollo, manutenzione e assicurazione contro atti vandalici. Al termine dei due anni, si è liberi di riscattare l'auto, e nel caso di partita iva la spesa per l'abbonamento è deducibile.

Bmw Mini lancia Why Buy

Sul mercato italiano, invece, i primi a muoversi sono stati quelli del gruppo BMW-mini, che hanno battezzato la formula Why-Buy, "perché comprare?".

In questo caso per una Mini, una Mini Cabrio o una Mini Countryman, la durata dell'abbonamento è di 36 mesi, mentre la rata mensile è di 465 euro al mese. Compreso nel pacchetto Why-Buy c'è il ripristino totale danni in caso di furto o incendio, ma anche di atti vandalici ed eventi atmosferici. Anche la copertura Rca, la gestione sinistri, il pronto soccorso stradale, la tassa d'immatricolazione, la manutenzione e la fornitura di pneumatici invernali sono incluse nel canone mensile di abbonamento, e al termine dei trentasei mesi ci sono tre possibilità: finire di pagare l'auto, restituirla o acquistarne una nuova.

Ford Edge gioco la carta dell'abbonamento

Una formula simile viene proposta in queste settimane per la Ford Edge, il suv dell'ovale che si posiziona un gradino sopra la Kuga. Ford sta raccogliendo il successo commerciale della nuova Fiesta, ma la sfida nel segmento E è nettamente più complicata per la morsa delle berline tedesche e dei suv britannici. Ford gioca allora la carta del servizio: anticipo zero, rata da 495 euro mensili (non sono molti in relazione alla tipologia di vettura, la Titanium 4wd 2.0 Tci) e ci si pensa dopo 24 mesi o 40.000 chilometri se restituirla o acquistarla.

Anche in questo caso, la rata comprende immatricolazione e tassa di proprietà, gestione sinistri, incendio, furto e addirittura la manutenzione straordinaria.

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