Quello che la sinistra temeva sista puntualmente verificando: l’elettorato di base non ha perdonato lo chicsubito durante la votazione per la rielezione di Napolitano. Da più partivengono strappate, bruciate o restituite tessere. I sondaggistisi son messi subito al lavoro e uno degli istituti maggiormente accreditati,quello diretto da Piepoli, è giunto ad alcune clamorose conclusioni.

Il Partito Democratico nel girodi sette giorni ha perso ben quattro punti percentuali passando dal 25,5% al21,5. E' quello che emerge come dato principale nel sondaggio realizzato dall’espertoNicola Piepoli e diffuso da Affaritaliani.

Il ricercatore che da tempo è consideratouno dei guru dei sondaggi e delle inchieste a campione poi snocciola di altridati e qui si desume che aumenta i consensi Sinistra Ecologia Libertà di Nichi Vendola. Chi sorride e pure ad ampia dentatura è l’onnipresente Silvio Berlusconi: Il PDLsale dal 23,5 al 25% in soli sette giorni.

Sostanzialmente il sondaggioannuncia un vantaggio del Centrodestra sul Centrosinistra di 5,5 punti. Tuttofermo invece per Monti e company al centro. Recupera il Movimento Cinque Stelledi Beppe Grillo che evidentemente trova ampi consensi nel crollo deidemocratici di sinistra rimasti, come anticipato in apertura, decisamente scioccati dalla brutta figura del gruppodirigente alle presidenziali. Nemmeno le dimissioni di Bersani e Bindi paionoessere servite ad arginare l’emorragia.