Il soldato Bradley Manning si è reso colpevole di almeno 20 su 22 capi di imputazione e la giudice , Denis Lind, ha annunciato l'udienza per stabilire l'entità della pena. Caso contrastante quello del soldato Manning, perché grazie alle sue alte competenze informatiche è riuscito a scaricare importanti documenti militari che attestano molte barbarie consumate dagli americani su civili inermi. Il materiale segreto è stato dunque reso pubblico inviando tutto alla sede di Wikileaks, così sono arrivati centinaia di migliaia di documenti strappati agli archivi del Pentagono.

Ciononostante ieri  si è deciso: il soldato non sarà condannato all'ergastolo, il reato 'aiding the enimy 'ovvero connivenza con il nemico ,gli è stato tolto. Ora Manning è in attesa della sentenza che restituirà forse al giovane venticinquenne qualche anno di libertà.

Il rischio per questo giovane è alto. Accanto alla vicenda militare, c'è poi quella politica. Si è calcolato che l'entità degli anni sulla carta sono 130. Assange lo ha definito un eroe e intorno alla Casa Bianca sono stati effettuati raduni di protesta. E' nato un movimento che nel mondo sta raccogliendo denaro per poter garantire al soldato la difesa dei migliori avvocati americani.

La protesta sta montando e questo figlio dell'America più tecnologizzata, dal volto diafano, da studente modello di una università prestigiosa, ha dimostrato un coraggio e una tempra eccezionali.

Ora bisogna solo attendere la condanna definitiva che avverrà fra giorni. Ma intanto Manning per il mondo è un eroe. Il processo si sta svolgendo presso la base militare di Ford Meade, poco distante da Washington.