Oggi 3 ottobre è la prima Giornata della Memoria delle Vittime dell'Immigrazione. Si commemorano le 386 vittime che il 3 ottobre del 2013 naufragarono vicino Lampedusa. Ma quello, purtroppo, è stato solo l'inizio. L'Onu ha fatto sapere che dal 2014 i morti hanno superato quota 10mila. Ma Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa ha aggiornato questo tragico dato appena ieri. e i migranti morti hanno superato quota 11mila.

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Questo dimostra come tutte le soluzioni politiche e diplomatiche non abbiano ancora funzionato. Visto che i numeri sono in costante ascesa. Se infatti le vittime del mare nel 2014 sono state 3500, sono salite nel 2015 a 3771 e quest'anno (i dati sono ovviamente parziali) sono state già superate le 3500 vittime. 

Il portavoce dell'Agenzia Onu per i rifugiati (UNHCR), Adrian Edwards, già a giugno dichiarava: "L'impennata registrata nel 2016 conferma che la crisi si è acuita nonostante gli sforzi internazionali".

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Migranti, pericolo assuefazione

Di morti ce ne sono troppi. E troppo spesso. Per questo c'è il pericolo di assuefazione a una notizia che si ripete ossessivamente. Sfido il lettore a ricordare i dettagli dell'ultima grave strage del mare. Siamo in Egitto, mercoledì 21 settembre. Dalla città di Rosetta salpa un barcone con centinaia di migranti (a seconda delle fonti tra 250 e 400). Le vittime del mare recuperate stimate alla Associated Press sono 162. E quel barcone era diretto in Italia.

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Politica

Migranti, in Italia è boom di minorenni

Se la strage continua, la tragedia non si ferma in mare aperto. L'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) ha fatto sapere che nel 2016 sono sbarcati in Italia oltre 7600 minori, ben 3mila in più rispetto al 2015. Si tratta di un aumento di oltre il 60%. Non solo. dei 7600 ben 7mila sono arrivati senza familiari (il 92%). E si tratta di giovani che per la metà proviene da Egitto, Gambia, Costa d'Avorio e Guinea.

Oggi sono molte le commemorazioni. E non manca l'imbarazzo di spiegare questa strage ai bambini. Io ci ho provato, non sarò stato bravo. Ma loro la ritengono un'assurdità. Forse mi aiuterà "Fuocoammare", in onda stasera in prima serata su Rai3.

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