Era l’ospite speciale della serata e non ha deluso le aspettative: preceduto dai concorrenti che occupano il palco in un’esibizione corale del medley di Angel e Feel, Robbie Williams irrompe sulla scena sulle note della sua nuova hit, ‘Party Like A Russian’, e dà lezioni di spettacolo a tutti.
La regia sembra aver imparato la lezione dalle puntate precedenti perché, spazzati via gli orpelli e le sovrabbondanti celebrazioni dei giudici, dà subito spazio ai concorrenti. Ma questi ultimi se lo saranno meritato? Oppure quest’edizione manca ormai di personalità forti che sappiano tenere gli spettatori sulla corda e farli schierare per l’uno o per l’altro?
La sfilata delle canzoni sbagliate
Si comincia subito alla grande con Gaia, che porta una versione energica e folle di Piece of my heart, che però convince Manuel solo a metà – complice la giovane età della concorrente che, a suo dire, rende la performance non disperata come dovrebbe essere. È solo l’inizio di una lunga serie di battibecchi fra i giudici, che domineranno la serata molto più delle non sempre memorabili performance degli sfidanti.
In un rimpallo di rimproveri e recriminazioni – anche attraverso i video di presentazioni – prima è Fedez a vendicarsi, richiamando Manuel Agnelli per l’eccessiva ricercatezza nel voler assegnare una cover in portoghese quasi sconosciuta di ‘Life on Mars?’ a Silva Fortes.
Poi tocca a Fem meritarsi le perplessità di tutti e tre i giudici a proposito della sua performance su Perfect Illusion, mentre i Daiana Lou, sempre più surreali, offrono una versione ri-arrangiata di ‘Wrecking Ball’ che, se conquista Manuel, fa storcere il naso a Fedez. Entrambi sono però concordi nel ritenere che Alvaro non sappia assegnare pezzi di musica vera ai suoi pupilli.
Eva convince poco con il suo medley di Lust for life e Valerie, perché la coreografia esasperata e la presenza di troppi ballerini distraggono sia la cantante che il pubblico dalla sua esibizione. A chiudere la prima parte di una puntata dedicata alle ‘Generation Icons’ è il giovane Sam Mendes, che scalda il pubblico in attesa della fase successiva.
Marcia indietro per Manuel
Nella seconda parte sono ben pochi i momenti degni di nota: i Soul System riescono finalmente a convincere persino Arisa; Caterina viene giudicata sia da Manuel sia da Alvaro poco matura e poco pronta a proseguire; Loomy riceve una sorprendente quantità di complimenti, per una versione di Anima Fragile senza infamia e senza lode. Andrea porta una versione con chitarra acustica di Black and White, che però lascia perplessi. Lui stesso, nonostante la bravura, continua a sembrare poco convinto e troppo impacciato sul palco.
Mentre Roshelle è più confusione e rumore che tecnica e buone doti canore, è solo col ritorno di Robbie Williams sulle note di ‘Love my life’ che nello studio la temperatura si alza e si mostra finalmente un artista in grado di esaltare davvero gli spettatori.
Alla fine della serata arriva il verdetto: alle eliminatorie fra Silva Fortes e Loomy è quest’ultimo, inaspettatamente, a spuntarla. I giudici sono conquistati e convintissimi che, nonostante la minore presenza scenica e capacità vocale rispetto alla rivale, Loomy saprà dare ancora molto.
Manuel Agnelli è il grande sconfitto della serata: perde una concorrente ed è costretto a fare pubblica ammenda per le parole rivolte a Fem la puntata precedente. Cattivo sì ma con moderazione.