La Genova sponda rossoblu sta rovinando sempre più in basso e, oltre alla crisi di risultati, stiamo assistendo ad un'enorme involuzione generale. Dal gioco aile prestazioni dei singoli. Le avvisaglie però si potevano già intravedere addirittura da inizio campionato. Non dico certo che mi sarei immaginato di arrivare a questi punti, ma di certo il Genoa di quest'anno non mi ha mai convinto né, tantomeno, esaltato. Si è vero, il Genoa ha battuto sonoramente Milan e Juve. Ha sconfitto la Fiorentina e disputato ottime gare con Napoli (andata), Inter e Torino.

Ma è anche vero che, tra le mura amiche del Ferraris, ha pareggiato con Pescara, Empoli, Udinese e Crotone. Per non dimenticare la grottesca sconfitta col Palermo.

Le colpe non sono solo di Mister Juric, ma anche e soprattutto della società. Senza un progetto non si va da nessuna parte e non sempre c'è un certo Gian Piero Gasperini a saper creare gruppi solidi e a saper esaltare le qualità dei singoli. Il Genoa, nei due anni in cui Gasperini non ha seduto sulla sua panchina, ha chiuso al 17° posto salvandosi non senza enormi patemi d'animo. Dando vita, per altro, a rocamboleschi giri di allenatori. La cosa buffa è che il Presidente Preziosi è riuscito a definire, prima Liverani poi juric, dei "predestinati" e, se la memoria non mi inganna, disse di Delneri che sarebbe stato l'allenatore del Genoa per molti anni.

Il Genoa "orfano" di Pavo e Rincon

Il Genoa, nel mercato di gennaio, è rimasto "orfano" di due ottimi giocatori: Pavoletti e Rincon. Vero è che Pavogol era già mancato a causa degli infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campo a più riprese, ma rimaneva comunque un giocatore importante per lo spogliatoio e per l'ambiente tutto intero ed ora sarebbe venuto utile alla causa rossoblu, anzichè starsene rilegato in panchina se non per giocare scampoli di partite.

Per il venezuelano invece il discorso è differente perchè, oltre ad essere uomo carismatico, era fondamentale per il centrocampo del grifone. Per di più ci sono stati gli infortuni gravi di Veloso e Perin a completare il quadretto.

Facciamo i migliori auguri al nuovo allenatore, mister Mandorlini affinchè riesca a traghettare il Genoa verso una tranquilla salvezza.

Per i tifosi, per la città di Genova e per il campionato italiano di serie A che, sarebbe un peccato, si dovesse privare del club più antico d'Italia