A La Valletta (Malta) si sta svolgendo il vertice informale dei Paesi europei sull'immigrazione. Tra i 28 capi di Stato non poteva mancare il confronto sul presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha dichiarato di disprezzare l'Europa. Secondo il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, la nuova Amministrazione americana non conosce l'Unione europea.

Come gran parte del mondo, l'UE non ha ancora decifrato il presidente Trump che ogni giorno sembra raccogliere una nuova sfida con una nazione, che sia amica o nemica. I toni da campagna elettorale del Trump candidato non si sono stemperati una volta diventato Trump presidente.

Trump contro tutti

Dal primo giorno di mandato, il nuovo presidente è stato inarrestabile: linea dura sull'immigrazione, muslim ban, attacco alla privacy dei cittadini europei; ha insultato Messico, Gran Bretagna, Germania e Iraq; ha innescato diatribe con Cina e Iran; ha trasformato una telefonata di routine con il primo ministro australiano, un fedele alleato, in una crisi diplomatica.

Con l'eccezione della NATO, dove ha ammorbidito i toni, Trump ha espresso disprezzo per le istituzioni multilaterali come l'Unione europea.

Ha lodato populisti e uomini forti, come Nigel Farage, l'ex leader del Partito per l'Indipendenza del Regno Unito, il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte e, naturalmente, il presidente Vladimir V. Putin.

I leader europei a Malta

In Europa, dove tira un aria pesante quando si tratta di immigrazione l'aria non è migliore quando si tratta della nuova Amministrazione della Casa Bianca. Secondo il funzionario europeo, Donald Tusk, l'amministrazione Trump rappresenta una minaccia al pari di una Cina o una Russia aggressiva e delle guerre, terrore e anarchia di Medio Oriente e Africa.

Stefano Stefanini, ex ambasciatore italiano a Bruxelles, ha detto che il signor Tusk è incline all'esagerazione. Altri dicono che Tusk sia realista e si è reso conto di una serie di pericoli posti dalla nuova amministrazione di Washington.

L'apertura al protezionismo, il disprezzo per l'Unione europea e l'ambivalenza nei confronti della NATO sono gravi e dannosi, ha dichiarato Mark Leonard, direttore del Consiglio europeo per le relazioni estere, che comprende le preoccupazioni di Tusk.

Sempre secondo Leonard, Trump è il primo presidente americano contro l'UE e vede nell'interesse dell'America la sua distruzione.

Trump è considerato una mina vagante dall'Europa e da quella parte di suoi concittadini che ha votato per la Clinton alle elezioni. Ha dalla sua parte l'elite finanziaria e grandi settori della classe operaia. Il clima instaurato dal nuovo presidente degli Stati Uniti d'America potrebbe avere conseguenze molto pesanti e non va trascurato un arsenale nucleare che è il totale di quello del resto del pianeta.

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