Dopo un anno sabbatico ritorna la setta degli assassini sulle console Microsoft e Sony e su Stadia in questo nuovo capitolo ambientato al tempo dei vichinghi. Un nuovo capitolo significa un nuovo mondo da esplorare, una nuova storia e un nuovo eroe. La versione provata è quella per Xone.

La trama

Siamo nel nono secolo. Sei Eivor, un guerriero vichingo molto personalizzabile che ha viaggiato dalla nativa Norvegia all'Inghilterra, una terra suddivisa in piccoli regni, ognuno con il proprio sovrano. La missione non è solo quella di aiutare a sistemare questo nuovo mondo per il clan vichingo, ma anche di colonizzare l'Inghilterra e unire i regni per il tuo popolo.

Per fare ciò sarà necessario razziare, saccheggiare e incontrare una varietà di amici e nemici lungo la strada che ti aiuteranno a salire di livello e ad avvicinarti ai tuoi obiettivi. Un mondo antico pieno di fogliame autunnale. Tra gli alberi arancioni e gialli si vedono capanne vichinghe di varie dimensioni, il crepitio di un fuoco nell'aria, il suono dei coloni di Ravensthorpe che si diffonde nell'aria. Una trama in grande stile, come nel caso di ogni gioco di Assassin's Creed, e una missione tira l'altra, quindi scomporre anche la prima missione sarebbe complicato e pieno di spoiler.

La narrazione è forte qui, con scene che lasciano spazio alle risate e allo stesso modo una buona costruzione narrativa.

Ci si sente coinvolti e i personaggi che si incontrano lungo la strada nella prima delle tante missioni sono quelli con cui si avrà che fare durante la storia. Uno degli aspetti più impressionanti di Valhalla è il raid. È una parte fondamentale della vita come vichingo e Valhalla garantisce molte opportunità di partecipare a incursioni di tutte le dimensioni mentre procedi.

C'è una qualità elettrizzante e viscerale nel combattere gli avversari in questo gioco. Scudi di legno e asce a doppia testa sono alcune delle armi specifiche dei vichinghi nella tua cassetta degli attrezzi e accidenti se non è divertente vederli schierati nella foga del momento.

Un gamaplay già visto

Nonostante la nuova ambientazione, Valhalla ha tutte le caratteristiche di un tradizionale gioco di Assassin's Creed: ci sono punti panoramici da scalare, protagonisti conflittuali che affrontano le questioni della loro giornata, aree basate sul livello di potenza, una narrativa storica sciolta da seguire e molti piccoli problemi tecnici. Gran parte del successo del gioco dipenderà da Ubisoft con i DLC che serviranno ad eliminare i bug che "rompono" il gioco o che rompono l'immersione durante il gioco: è difficile divertirsi quando le corna di birra e gli scudi dei nemici fluttuano nell'aria e le telecamere ruotano da sole; una cosa già vista in altri famosi capitoli come Assassin's Creed Unity.

Verdetto finale

Un gioco che non deluderà i fan della serie prossima, tra l'altro, ad essere su Netflix. Se amate le ambientazioni vichinghe in stile God of War sappiate che vedrete solo questo di simile, il resto è il solito AC. Voto comunque da sette e mezzo; il gioco è previsto in uscita anche su Xbox Series X e PS5 con una grafica ancora più accattivante sfruttando in pieno il 4K.

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