Obama rosola, alle pendici delle Alpi bavaresi, gustosi salsicciotti in buona compagnia della Merkel, bevono fresca birra e, al contempo, pianificano a tavolino la conferma delle sanzioni, in scadenza a fine luglio, contro la Russia, esclusa dal G8 in seguito all'annessione della Crimea nel 2014, pomo della discordia nei rapporti Occidente-Russia. Gli altri leaders, tra cui il burlato Renzi per l'Italia, Holland per la Francia, Shinzo Abe per il Giappone e Harper per il Canada, si godono il sole, mentre lontano da loro un corpo di 16 mila agenti seda le proteste di qualche migliaio di manifestanti.

La tensione - Eppure Putin ha teso una mano al summit in corso, negando con fermezza, con perfetta tempistica, attraverso l'intervista rilasciata l'altro ieri al Corriere della Sera, la possibilità di un conflitto con la Nato. "Rispondiamo solo alle provocazioni subite, ma solo un folle in un sogno potrebbe credere che la Russia inizierà una guerra contro la Nato". Il Presidente russo ha altresì confermato che la pace potrà arrivare solo dal rispetto bilaterale degli accordi di Minsk, e che lo sviluppo del potenziale offensivo russo è a garanzia della pace, in quanto permette l'equilibrio strategico delle forze a livello mondiale.

Eppure la tensione sta aumentando nella città di Pridnestrovie , appartenente allo sconosciuto stato della Transnistria (non riconosciuto dai Paesi membri delle Nazioni Unite ) e attualmente sotto le autorità moldave , sebbene governato d un'amministrazione autonoma con sede nella città di Tiraspol.

Il vice presidente della Duma Sergey Zheleznyak aveva infatti dichiarato, nel corso di un'intervista su Russia 1 TV Channel nei mesi passati, che un attacco delle forze ucraine ai peacekeepers russi presenti nella città in virtù della presenza di oltre 160 mila cittadini russi, verrà considerato un atto di guerra a cui l'unica reazione possibile sarà la caduta del governo di Kiev. Solo Cameron ha richiamato (paradossalmente) all'unità nella scelta di proseguire o meno con la linea dura verso Mosca, poiché "queste stesse sanzioni hanno un impatto su tutti noi"