Arriva l'ennesimo sgambetto alle energie rinnovabili. Mentre prosegue al Senato il cammino del Milleproroghe, tra le pieghe del provvedimento, c'è una norma riguardante il settore dell'energia che potrebbe portare scompiglio in aula e notevoli svantaggi per la popolazione e le imprese. Una norma che prevede agevolazioni per gli utenti elettrici industriali.
Cosa contiene il testo
Secondo il testo dell'articolo contenuto nel Milleproroghe vengono trasformate le strutture delle componenti tariffarieandando però ad intaccare il principio di progressività tariffaria, il quale prevede che "più consumi, più paghi''.
Un sistema piuttosto efficiente perché limita gli sprechi energetici e motiva il consumatore ad un risparmio.
In caso di approvazione, la norma recherebbe un danno economico maggiore soprattutto sulle imprese che hanno investito su queste energie alternative.Con l'eliminazione del principio "più consumi, più paghi" il rischio è che le aziende saranno disincentivate ad investire su fotovoltaico e altre fonti rinnovabili.
La protesta dei Grillini
"Ancora una volta si fa' un favore a chi produce e distribuisce l'energia elettrica dalle fonti fossili." La critica proviene daGianni Girotto, senatore pentastellato, che ha sollevato il problema in I° commissione Affari Costituzionali.
''Il governo la smetta di favorire la solita lobby e si schieri in sostegno delle imprese italiane per costruire insieme un modello di produzione energetica sostenibile, rinnovabile e decentrato." Ancora una volta, l'Italia va contro corrente quando perfino la Germania, detentrice del nucleare, strizza l'occhio alle fonti rinnovabili."Senza contare il problema della qualità dell'aria".
proseguono i Cinque Stelle. "Abbiamo visto tutti ciò che è successo negli ultimi due mesi nelle grandi città italiane, dove lo smog aveva raggiunto livelli clamorosi. Continuare a favorire fonti energetiche obsolete non aiuterà il problema delle emissioni in atmosfera che, ad oggi, sono la causa principale di inquinamento, mutamenti del clima e del peggioramento delle condizioni di salute dei cittadini".
Norma introdotta incostituzionale?
Molto critica anche la posizione di Italia Solare. Per l'associazione la modifica introdotta nel Milleproroghe non è nemmeno attinente al disegno di legge, in quanto non vi è all'interno nessun riferimento a prorogare i termini di qualcosa. Anzi è incostituzionale, viola palesemente l'articolo 76 della Costituzione italiana.
Intanto il Movimento Cinque Stelle assicura battaglia e afferma di aver già presentato delle proposte per abrogare, o quantomeno modificare l'articolo.