Il leader del M5S Beppe Grillo, da circa 20 ore, è rinchiuso in camera dell'hotel dove sta alloggiando, al fine di evitare l'assalto dei giornalisti. Nei confronti di questi ultimi ha improvvisato una divertente risposta, calando dalla finestra della sua stanza delle lenzuola, di modo che i cronisti recepissero il messaggio della sua 'carcerazione' forzata. Fatto sta che dietro i motivi di tale 'assalto', sicuramente c'è l'interesse dei giornali nel cercare di scoprire quante più possibili informazioni sui candidati delle primarie.

Lo scherzo

Quest'oggi, improvvisamente e silenziosamente, il leader pentastellato, a Roma per placare gli ortodossi, ha aperto la finestra della sua camera ed ha lanciato due lenzuola legate ad una corda, in segno di beffa e, se vogliamo, protesta.

Sono giorni delicati per il partito, nel quale tensioni interne legate alle primarie hanno agitato non poco gli animi. Grillo è a Roma nella speranza di scovare accordi tra i suoi, ma nessuno è andato a 'soccorrere' il prigioniero in hotel.

Le primarie

A mezzogiorno è scaduto il termine per candidarsi come premier del M5S, ed a causa del nuovo regolamento stabilito per la leadership, che propone una nuova figura che avrà doppio ruolo di leader e capo del partito, solo Luigi Di Maio ha accettato. E con lui i probabili Giammarco Novi, ex consigliere comunale di Monza, la senatrice Elena Fattori, Vincenzo Cicchetti, candidato sindaco di Riccione. E poi il perito elettronico Andrea Davide Frallicciardi, Domenico Ispirato, ex consigliere a Verona, Nadia Piseddu, candidata a sindaco di Verona, ed infine un artigiano di Arzignano, Marco Zordan.

In un post su facebook Alessandro Di Battista ha comunicato la sua scelta di non candidarsi, ed ha anticipato che parlerà delle sue motivazioni sabato a Rimini. Contrario al doppio incarico anche Roberto Fico, ritiratosi dalla corsa alle primarie in silenzio dopo un colloquio con Grillo.

La 'sorpresa' di Roberto Saviano

"Votatemi".

Con un post su facebook lo scrittore roberto saviano si è proposto premier accanto a Di Maio. "Questa mattina mi sono svegliato con il desiderio di omaggiare Marco Pannella e le sue capacità di sparigliare le polverose strutture della politica tradizonale", ha esordito. E poi, continuando: "Nel 2007 si candidò alle primarie del PD ma fu escluso dal neonato Partito Democratico.

Ebbene, approfitto per ufficializzare la mia candidatura a premier del M5S".

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