Un elezione che si preannuncia particolare, sembra quasi essere tornati indietro nel tempo. Non solo i classici partiti a cui siamo abituati e le nuove formazioni create da questo o quel politico scontento, ma anche il rafforzamento di posizioni più estreme come Casa Pound, Forza Nuova, Potere al Popolo; la presenza di Sovranisti, quella probabile dei Monarchici. Una Selva di simboli e ideologie sicuramente facilitata dalla rete e dalla possibilità di farsi conoscere on-line; Movimento 5 Stelle docet.

E proprio lanciati dalla rete anche una nuova formazione con base in Sardegna sembra essere pronta alla sfida.

Si tratta di Progetto AutodetermiNatzione; che vuole racchiudere in una unica sigla tutti quei movimenti e partiti (Rossomori, Sardegna Possibile, Sardigna Natzione, Irs, Liberu, Sardos, Communidades e Gentes) che credono a una futura indipendenza della Sardegna dall’Italia.

Un portavoce noto e di tutto rispetto

Sono molti i rappresentanti politici di Progetto AutodetermiNatzione. Ma uno su tutti è il suo volto. Si tratta di Anthony Muroni, noto giornalista isolano, già direttore dell’Unione Sarda che, lasciata la sua scrivania di Cagliari, ha deciso di diventare Free Lance e concentrarsi sul progetto politico che lo vede impegnato al 100%. Non si definisce leader ma portavoce, e da portavoce spiega quali sono gli obiettivi della nuova creatura politica sarda.

Nel presentare il simbolo della futura lista elettorale, su carrabusu, lo scarabeo; Muroni ha dichiarato che lo scopo è quello di allearsi con i sardi e la Sardegna e non con i noti partiti della politica italiana. Partecipare alle varie competizioni elettorali: Elezioni politiche di quest anno e regionali del prossimo, sarà un modo di apporre dei tasselli per la costruzione della futura indipendenza sarda.

A favorire e dare slancio ed entusiasmo alla creazione della nuova formazione sicuramente è stata la vicenda del Referendum Catalano di pochi mesi fa, cui i rappresentanti del Progetto, in primis lo stesso Muroni, si sono ovviamente dichiarati favorevoli e per il rispetto dell’esito delle urne.

L’assenza del Partito Sardo d’Azione

Tra le tante formazioni che costituiscono il progetto capeggiato da Muroni, manca il Partito Sardo d’Azione. La storica formazione creata da Emilio Lussu, ormai da anni ha un feeling col centrodestra che ha appoggiato già dai tempi della giunta regionale guidata da Ugo Cappellacci. E anche per le prossime politiche non ci sarà eccezione. I Sardisti infatti guardano alla Lega Nord, e al governatore del Veneto Luca Zaia giunto nella giornata di oggi in Sardegna. Lo scopo è quello di un’alleanza elettorale; ma su questo -chiosa Zaia- deciderà Matteo Salvini.

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