Molte volte, le provocazioni del leader della Lega Nord, Matteo Salvini, hanno ripagato in termini elettorali. Forse per questo il candidato premier dell’estrema destra si è lanciato in un’eccessiva dichiarazione sulle “molte cose” che il regime fascista fece per l’Italia, anche se “la persecuzione contro gli ebrei è stata una follia”. In un’intervista a Radio Capital, Salvini ha detto che è ovvio che il regime di Mussolini fece molte cose, come la riforma delle pensioni e i programmi di impiego pubblico. Il politico si è sentito in obbligo di dire che le leggi razziali sono chiaramente una delle cose più terribili fatte nella storia dell’Universo e che lui preferisce la democrazia alla dittatura.

La reazione di Mattarella

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto su queste dichiarazioni durante un evento in commemorazione dell’Olocausto: “A chi pensa che il fascismo ha qualche merito, devo dire che è una dichiarazione seriamente erronea e inaccettabile. Dobbiamo respingerla con fermezza. Il razzismo e la guerra non sono state deviazioni o incidenti, ma una conseguenza diretta e inevitabile”.

Idee sulle pensioni

Salvini forse si è ispirato proprio in quelle “cose” positive che fece il fascismo per costruire il programma elettorale della Lega Nord, condiviso con Forza Italia di Silvio Berlusconi e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Secondo Salvini, le pensioni vanno riformate perché è ingiusto, immorale e poco conveniente dal punto di vista economico che l’età pensionabile sia 67 anni.

“La mia idea – ha detto il candidato premier in un’intervista a Rtl 102.5 – è arrivare fino a quota 100. Cioè, sommare anni per arrivare a cento età e contributi versati”.

“In difesa degli italiani”

Sulle presunte differenze con i partner della coalizione elettorale, Salvini ha detto che c’è un programma scritto e firmato, e su cosa fare in quanto alle pensioni e la legge Fornero, è passata la linea proposta dalla Lega Nord: “Parliamo di azzeramento, sui rapporti con l'Unione europea c'è scritto nel programma che l’impegno è quello di difendere il made in Italy ricontrollando tutti i trattati.

Sui dazi commerciali l’Unione europea ha dato l’ok per 52. Sostengo che come il presidente americano Donald Trump dobbiamo difendere i nostri prodotti. Lui lo fa con lavatrici e pannelli solari, noi con cibo e bibite”. Salvini ha detto che se salirà al governo si recherà di persona all’Unione europea, per difendere la salute e il lavoro dei cittadini italiani.

Questa protezione sarà chiesta a Bruxelles senza riserve.

Sul presidente Trump, Salvini ha detto in un altro programma tv a La7, che sarebbe un bene avere un leader come lui, che promette tutto quello che ha detto durante la campagna elettorale, difende cittadini, aziende e operai.

Un governo senza la Lega Nord?

Il leader della Lega Nord ha ribadito nelle ultime ore di fidarsi di Silvio Berlusconi, dei patti firmati e i programmi condivisi: “Sarebbe diverso se fosse stato una chiacchiera davanti ad un caffè, a voce. Ma no, c’è un programma chiaro che è stato firmato”. Sulla notizia che Berlusconi avrebbe offerto all’Unione europea durante un incontro con il presidente Jean Claude Juncker l’ipotesi di un governo con la Lega Nord fuori da governo, Salvini pensa che si tratta di una fake news, “non una sorta di retroscena, ma una sorta di c**** […] Penso che la Lega Nord prenderà più voti e verrà da noi il premier”.

La coalizione della ragionevolezza

Secondo Beatrice Lorenzin, ministro per la Salute e leader di Civica Popolare, Salvini distingue uno schieramento moderato da uno che non lo è. Il leader della Lega Nord ha posizioni estremiste: chi lo voterà il giorno dopo si dovrà risvegliare perché promette cose irrealizzabili. Nel programma “In Mezz'ora”, Lorenzin ha detto che l’ipotesi di un’alleanza per la formazione di un governo di centrodestra è fantapolitica: “Non è pensabile che chi ha posizioni come le mie possa stare con un personaggio come Salvini. Ha parlato dell'abolizione totale della Fornero, che significa che né io né i miei figli prenderemo la pensione, ha parlato di dazi commerciali. Spero il 4 marzo vinca la coalizione della ragionevolezza con un programma realizzabile".