Nelle prime settimane della nuova legislatura Roberto Fico è stato di sicuro tra i personaggi più chiacchierati. Il neo presidente grillino della Camera dopo essere divenuto suo malgrado virale attraverso centinaia di meme pubblicati sui social network (sotto l’hashtag #FicoSantoSubito), ha vestito i panni di soccorritore nel corso di una manifestazione celebrativa della Polizia di Stato. Fico infatti è stato il primo a correre in aiuto di un’agente di polizia che, nel bel mezzo del discorso del ministro Marco Minniti, aveva accusato un malore con annesso svenimento.

La rottura teatrale del protocollo a causa dell’iniziativa del presidente della Camera è finita col rinvigorire la pattuglia già nutrita di suoi simpatizzanti. “A un passo dalla beatificazione” e “Meglio di Papa Francesco” sono stati gli slogan più gettonati dal web. Lontano dalle battute e dalla leggerezza dei Social, per Fico potrebbero aprirsi scenari impensabili già a partire dai prossimi giorni. Tra i nomi circolati per raccogliere l’incarico perlustrativo dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, c’è anche quello del presidente della Camera. Molto dipenderà dal potenziale accordo tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini: se dovesse saltare, il Colle potrebbe affidarsi alla terza carica dello Stato.