La crociata contro Silvio Berlusconi ha provocato reazioni veementi tra i dirigenti di Forza Italia. Non è piaciuto a nessuno il diktat lanciato pubblicamente da Luigi Di Maio a Matteo Salvini sulla presenza dell’ex Cavaliere in un potenziale governo M5S-Lega. Berlusconi è considerato a tutti gli effetti una zavorra e il candidato premier grillino sta provando in tutti modi a convincere il suo alter ego ad abbandonarlo al suo destino. Dopo diversi tentativi di mediazione del resto, anche lo stesso Berlusconi pare abbia interrotto bruscamente ogni trattativa e attende ora le mosse di Salvini che salirà al Colle in rappresentanza del Carroccio e non dell’intero Centrodestra.

Anche sul fronte interno Forza Italia ha fatto registrare uno scossone non da poco: la svolta al vertice si è consumata con l’allontanamento degli ex capogruppo Brunetta e Romani, a vantaggio dei volti femminili di Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini. A recitare il ruolo di vice Berlusconi sarà antonio tajani, che già fu indicato dall’ex Cavaliere come uomo da spendere per Palazzo Chigi. Proprio l’attuale Presidente del Parlamento europeo ha attaccato senza mezzi termini Di Maio: “Quelli del M5S sono giochi di palazzo, un vero controsenso per chi voleva essere il partito dei cittadini”.