La procura di Catania ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta nei confronti del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per il caso della nave Diciotti. La notizia è stata battuta oggi, giovedì 1 novembre, da tutti i mezzi di informazione non appena Salvini stesso ha aperto e letto in diretta Facebook la lettera con cui i pm etnei gli davano la buona notizia. La vicenda, come noto a tutti, è quella della nave Diciotti della Marina italiana, approdata nel porto di Catania il 20 agosto scorso con centinaia di immigrati clandestini a bordo, costretta a tenersi per ben cinque giorni il suo carico umano proprio per ordine del Viminale, accusato in seguito del gravissimo reato di sequestro di persona.

Pubblicità
Pubblicità

Fu una “scelta politica” insindacabile dalla giustizia penale in base alla suddivisione democratica tra potere politico e potere giudiziario vigente nella Costituzione italiana, motivano i magistrati catanesi. E Salvini accoglie la notizia con un vero e proprio show online nel quale sbeffeggia i centri sociali e chiede conto al procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio per aver aperto un’inchiesta su un reato inesistente.

Pubblicità

Il contenuto della lettera del procuratore Carmelo Zuccaro al ministro

“Apriamo e scopriamo che succede. Allora vediamo quale buona o cattiva novella mi si porta questo giovedì”, scherza Salvini con i suoi spettatori in diretta Facebook mentre si accinge ad aprire la missiva firmata in prima persona dal procuratore distrettuale della Repubblica di Catania Carmelo Zuccaro (lo stesso che aprì una indagine contro le Ong ndr).

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Matteo Salvini

“Illustrissimo signor ministro - si legge nella lettera - è mio dovere comunicarle che lo scrivente ha trasmesso in data odierna al collegio per i reati ministeriali presso il Tribunale di Catania gli atti del procedimento penale numero 12551, iscritto nei suoi confronti in data 19 ottobre 2018 per il reato di cui all’articolo 605, commi 1 2 e 3, del Codice Penale, commesso in Catania dal 20 al 25 agosto del 2018.

A seguito del decreto emesso dal Tribunale di Palermo, collegio per i reati ministeriali, che nel dichiarare la propria incompetenza per territorio, ha disposto la trasmissione degli atti a questa procura della Repubblica per il tramite di quella di Palermo. Nel trasmettere gli atti, così come previsto dalla legge, ho formulato richiesta motivata di archiviazione”.

L’affondo di Matteo Salvini contro il procuratore di Agrigento

“È una buona notizia per me - si lascia andare a quel punto Matteo Salvini - i gufi dei centri sociali saranno abbacchiati.

Pubblicità

Rileggiamola e sottolineiamola. Gioia, felicità, letizia. Ero sicuro di aver difeso l’interesse del mio Paese e di non aver commesso nessun reato”. Il ministro dell’Interno si dice speranzoso che “venga accolta dal Tribunale dei ministri la richiesta motivata di archiviazione del procuratore di Catania Zuccaro. Se così sarà bene - aggiunge - io sarei andato avanti lo stesso ma mi pongo una domanda - ecco l’affondo durissimo contro il procuratore di Agrigento - ma chi ha indagato, cosa ha indagato? Il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio perché ha indagato?

Pubblicità

Quanto è costata questa inchiesta? Quante persone ha coinvolto? Quanti uomini delle forze dell’ordine sono stati allertati per un reato che non esisteva? C’è da fare una riflessione anche su come funziona la giustizia in Italia”.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto