Diego Fusaro attacca il quotidiano Repubblica accusandolo di voler preparare un colpo di Stato dei Mercati puntando sulla paura degli italiani che il rialzo dello spread possa costringere il governo a varare una patrimoniale che possa colpire i loro risparmi. La polemica sollevata del ‘filosofo’ marxista, divenuto celebre grazie alle frequenti apparizioni su radio e tv, nasce da un titolo pubblicato da Repubblica alcuni giorni fa in cui si dava conto dell’allarme lanciato dal governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, proprio sul fatto che lo spread ancora in salita possa finire per pesare direttamente sulle tasche degli italiani. Secondo Fusaro, invece, si tratterebbe solo di una “strategia del terrore” messa in atto dal quotidiano fondato da Eugenio Scalfari [VIDEO].

Il ‘filosofo della Zanzara’ attacca il quotidiano ‘turbomondialista’

L’ennesima miccia anti Repubblica (visto che le due parti non sono nuove ad accuse reciproche), Diego Fusaro l’ha accesa giovedì 1 novembre, con un breve articolo pubblicato nella sua rubrica ‘Lampi di pensiero’, ospitata dal quotidiano online affaritaliani.it. Naturalmente, nessun esponente dei cosiddetti media mainstream ha ripreso il suo pensiero, considerato abbastanza scomodo e indigesto. Nello stringato j’accuse, il ‘filosofo della Zanzara’ (la sua partecipazione al programma radiofonico condotto da Giuseppe Cruciani è ormai divenuta quasi fissa) titola: “Repubblica pronta per il colpo di Stato, ha scelto la strategia del terrore”.

‘Strategia del terrore’

Una accusa gravissima, quella di stare preparando niente di meno che un putsch, anche se con le armi della propaganda mediatica al posto di quelle tradizionali.

Nel prosieguo del suo intervento, Fusaro esplica più chiaramente il suo pensiero, prendendo ad esempio un titolo di un articolo pubblicato recentemente dal quotidiano diretto da Mario Calabresi: “Spread, allarme di Visco sul risparmio delle famiglie e cresce la paura per la patrimoniale”. Insomma, secondo il brillante laureato in Storia della filosofia, la scelta di inserire in prima pagina un titolo così allarmistico, compiuta da quello che il filosofo definisce sprezzantemente “rotocalco turbomondialista”, si configura senza dubbio come una scelta compiuta in direzione della “strategia del terrore”.

‘Il colpo di Stato presto o tardi arriverà’

Terrore da incutere nel popolo italiano allo scopo di “delegittimare il governo nazional-popolare” rappresentato da M5S e Lega. E quale metodo migliore per spaventare la gente, se non quello di insinuare nelle menti il dubbio, il terrore appunto, che un ulteriore innalzamento dello spread potrebbe finire per costringere proprio il tanto acclamato governo del cambiamento ad infilare le mani nelle sue tasche con una bella patrimoniale? Una volta arrivati a questo punto, scatterebbe un “colpo di Stato” che, conclude Diego Fusaro, “presto o tardi arriverà” e verrà messo in atto in nome dei Mercati e delle agenzie di rating.