Intervistato da Radio Radicale, il deputato Renato Brunetta, economista ed accademico, ha fatto il punto della situazione a proposito dell'attuazione della manovra di bilancio alla Camera. Intervistato da Lanfranco Palazzolo, l'ex ministro della pubblica amministrazione e dell'innovazione ha criticato la maggioranza gialloverde dichiarando: "Una situazione allucinante. Ci sono delle incongruenze inspiegabili e non sanabili nel testo della manovra approvato dal Senato diverso da quello approvato con la fiducia alla Camera.

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Tutte le opposizioni si sono accodate a questa richiesta di Forza Italia. Solo che la maggioranza ha detto no perché no. Il Presidente Borghi non ha saputo dare alcuna spiegazione. I saldi della manovra sono cambiati, i commi sono raddoppiati. È un'altra legge di bilancio, quindi dobbiamo ricominciare tutto da capo. Si tratta di stare dalla parte dei pensionati, della libera stampa, del volontariato, degli investimenti, dei tartassati.

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Noi ci facciamo Capodanno e l'Epifania qui alla Camera a lavorare contro questi buoni a nulla ma capaci di tutto e contro questa manovra raschia-tutto. Pur di pagare i pegni elettorali di Lega e M5S, noi vogliamo chiarezza, noi vogliamo lavorare qui alla Camera perché sia rispettata la Costituzione, gli articoli 72 e 81. È una legge troppo importante per essere lasciata in mano a questi buoni a nulla, ripeto, ma capaci di tutto".

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Brunetta: 'Noi di Forza Italia vogliamo che il Parlamento torni centrale'

L'ex Presidente dei deputati di Forza Italia ha poi aggiunto: "Tutto è concatenato. Quello che abbiamo rilevato noi alla Camera e in Commissione Bilancio è assolutamente grave. Noi vogliamo ridare centralità al Parlamento anche perché nel legislativo, chi ci guadagna e chi ci perde, si riverbererà nell'esecutivo in un collasso costituzionale ma anche democratico.

Noi vogliamo che il Parlamento torni centrale. Da una parte sola: dalla parte dei più deboli, dei pensionati, del volontariato, della libera stampa, dalla parte di chi garantisce la democrazia nel nostro Paese".

Renato Brunetta ha concluso il suo intervento criticando l'atteggiamento del capo del Movimento 5 Stelle: "Di Maio non sa quel che dice sugli investimenti. Il professor Di Maio dovrebbe andare un po' a scuola e magari frequentare l'università che non ha fatto.

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Dice delle solenni stupidaggini. Gli investimenti sono stati più che dimezzati, al di là delle stupidaggini che dice il signor Di Maio".

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