Nella puntata di questa domenica 20 gennaio della trasmissione "Che tempo che fa" condotta da Fabio Fazio su Rai1, è intervenuto Alessandro Di Battista, ex parlamentare del Movimento 5 Stelle tornato da poche settimane in Italia dopo diversi mesi in Sud America, il quale si è soffermato su diversi aspetti di attualità Politica.

Di Battista Europa e reddito di cittadinanza: 'Con Salvini ho parlato solo due volte'

In apertura Di Battista ha parlato del collega di movimento Danilo Toninelli, affermando: "E' stato massacrato da sistema mediatico e secondo me ci sta dietro la mano dei Benetton dietro: me ne assumo la responsabilità.

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Da quando si è parlato di revoca delle concessioni autostradali è stato casualmente massacrato dai media, ma Danilo è uno dei migliori ministri che abbiamo, assieme a Luigi Di Maio".

Di Battista ha anche parlato della sua visione di Europa: "Se il M5S odiasse l'Europa non si presenterebbe alle elezioni europee, ci mettono solo etichette. Fino a oggi l'Europa non è mai esistita, è stata l'insieme di burocrati e banchieri.

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Il Parlamento europeo deve avere più potere e l'UE deve avere un seggio permanente all'ONU al posto della Francia: non può essere sempre lei a mettere bocca sui conflitti internazionali con diritto di veto. Si deve lavorare per aumentare i diritti sociali in Europa e diminuire i privilegi di certi stipendi".

L'ex deputato si è anche soffermato sul Reddito di cittadinanza, iniziando a parlare di Salvini: "Di persona non lo conosco, ci siamo parlati una volta al telefono mesi fa e poi una volta ci siamo incrociati.

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Politica M5S

Ricordo che era molto scettico sul RdC, come tutta la Lega, ma li abbiamo costretti a votarlo, mica male". Per poi proseguire: "Le coperture sono state trovate, ora il RdC sarà operativo, dopo il primo anno si potrà intervenire per migliorarlo. Per me il Reddito di cittadinanza è un diritto umano, come la casa, la sanità e l'istruzione. Oggi c'è gente che vorrebbe lavorare e non può: con questo strumento salviamo centinaia di migliaia di vite. Per averlo occorre comunque mettersi in moto e alzarsi dal divano".

Di Battista parla di migrazioni: 'Fino a che non ci sarà un incidente diplomatico con Francia, l'Italia sarà sola'

Ma è in particolare sul tema delle migrazioni che Di Battista ha detto parole forti. Lo ha fatto mostrando una banconota di un paese africano affermando: "Se non si dà la sovranità monetaria all'Africa non se ne esce. Attualmente la Francia stampa la moneta usata in 14 paesi africani, i quali per mantenere il tasso fisso sono costretti a versare circa il 50% dei loro denari su un conto corrente gestito dal Tesoro francese, col quale la Francia ha un controllo geo-politico su un'area africana di 200 milioni di persone, impedendo la loro vera indipendenza economica.

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Fin quando non si strapperà questo fatto, sarà inutile parlare di porti aperti e chiusi, perché le persone continueranno a scappare. Bisogna occuparsi delle cause e non solo degli effetti, altrimenti si è nemici dell'Africa".

Incalzato da Fazio su cosa fare con le persone che fuggono, Di Battista ha detto: "Si devono salvare le vite, assolutamente. Non voglio difendere Salvini, ma non si può dare al Governo italiano la responsabilità di morti avvenute a 40 miglia dalle coste della Libia.

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(...) Coloro che fuggono io li salverei e li porterei a Marsiglia, fino a che non si creerà un incidente diplomatico con la Francia qua succederà sempre che l'Italia sarà lasciata sola ad avere queste responsabilità. (...) Tragedie come quella di questi giorni purtroppo sono avvenute spesso negli ultimi 5 anni con Governi di tutti i tipi. Occorre che le persone africane abbiano la possibilità e il diritto di stare a casa loro, avendo opportunità di sviluppo lì".

Alcune battute da parte di Di Battista infine anche su altri temi: "La TAV? Una delle più grosse sciocchezze che potrebbe fare questo paese", ma anche "La democrazia rappresentativa? E' già in crisi, un giorno guarderemo ad essa come oggi vediamo alla monarchia assoluta"

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