L’accordo tra 'Lega' del ministro degli Interni Matteo Salvini e il Movimento Cinque Stelle del vice-premier Luigi Di Maio è giunto finalmente ad un'intesa dopo un lungo e faticoso compromesso politico. Arriva la proposta di legge secondo la quale gli esercizi commerciali potranno rimanere aperti per ventisei domeniche in un anno, ossia una domenica si e una no. E' questo il provvedimento che i due partiti politici in maggioranza di Governo hanno presentato alla commissione deputata alle attività produttive della Camera dei Deputati.

Pubblicità
Pubblicità

Associazioni di categoria: 'Rischio calo dei consumi'

Per alcune associazioni di categoria, come ad esempio la Confesercenti, si tratta di un notevole passo in avanti a differenza dell'intransigenza mostrata dalla classe Politica fino a qualche mese or sono. Altre associazioni (Centromarca, Federdistribuzione e Confimprese), al contrario, giudicano negativa l'intenzione del governo Conte, considerandola non favorevole allo sviluppo del commercio in un Paese, l'Italia, già in uno stato di forte recessione economico-finanziaria.

Pubblicità

Lo 'scontro' per la chiusura domenicale degli esercizi commerciali è appena iniziato. Adesso la proposta di legge dovrà essere esaminata e discussa prima in commissione e poi in aula, dopodiché, in caso di approvazione, passare al Senato.

Le eccezioni al provvedimento

Comunque vada, a rimanere esentati da tale decisione saranno gli esercizi commerciali situati all'interno dei centri storici delle principali città italiane, nonché le piccole botteghe di vicinato.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Offerte Di Lavoro Politica

Per quanto concerne le aree turistiche, invece, va fatta una distinzione in base alla stagione: le località montane sfrutteranno le 26 aperture domenicali durante l'inverno, mentre le città di mare usufruiranno del bonus nei mesi estivi. Nei centri abitati con una popolazione inferiore ai 10.000 abitanti potranno restare aperti gli esercizi commerciali che si estendono su una superficie di massimo 150 metri quadrati.

Nei paesi con una popolazione superiore ai 10.000 abitanti, invece, ad avere l'autorizzazione a rimanere aperti saranno i negozi sino a 250 mq. Alle sale cinematografiche, i centri sportivi agonistici e professionali, i parchi gioco e le rivendite di generi appartenenti al monopolio di Stato sarà consentita l'apertura tutte le domeniche dell'anno. Libera scelta per alcune categorie di negozi (gelaterie, negozi di mobilio e design, fiorerie, edicole, ecc.) che potranno scegliere autonomamente se rimanere aperti o chiusi di domenica.

Pubblicità

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto