Giampaolo Pansa non usa mezzi termini per definire niente di meno che “terrorista” la maggioranza di governo formata da M5S e Lega. Il popolare giornalista, classe 1935, chiamato da Corrado Formigli ad esporre la sua opinione a Piazzapulita sulla situazione politica italiana, utilizza parole e pronuncia offese quasi inaudite, permesse solo dalla sua veneranda età e dall’enorme esperienza accumulata sul campo. Per Pansa l’unica alternativa a questo esecutivo sarebbe un “governo di tecnici sostenuto dai militari”, il cui premier ideale potrebbe essere uno alla Mario monti.

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Lo scrittore piemontese non risparmia strali ai due leader del M5S, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, bollati come “due ignoranti che non sanno un ca**o”. Dall’Apocalisse descritta da Pansa non si salva nemmeno Matteo Salvini il quale avrebbe persino un “avvenire segnato”, ovvero quello di non prendere più voti.

Giampaolo Pansa accusa M5S e Lega: ‘Maggioranza terrorista, alternativa governo tecnico sostenuto dai militari’

Secondo un incontenibile Giampaolo Pansa l’Italia attualmente sarebbe governata da una “maggioranza terrorista” che ha l’intenzione di fare “piazza pulita” del nostro Paese.

Parole di una durezza adamantina, ma che rappresentano solo l’antipasto del Pansa-pensiero su M5S e Lega. L’autore del Sangue dei vinti è convinto che “l’unica alternativa” all’esecutivo guidato da Giuseppe Conte sarebbe, parole testuali, un “governo di tecnici sostenuto dai militari”. E il nome dell’ex premier Mario Monti è il primo che viene in mente allo scrittore come nuovo inquilino di Palazzo Chigi. Una tesi effettivamente ardita, quella del governo tecnico appoggiato dalle baionette, al quale il collega Antonio Padellaro, presente negli studi di La7, non può fare a meno di replicare. “Un altro governo Monti farebbe passare questo governo dal 60 al 90%”, afferma tra le ovazioni del pubblico il giornalista del Fatto Quotidiano.

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‘Di Maio e Di Battista due ignoranti che non sanno un ca**o, Salvini ha il destino segnato’

Ma la furia iconoclasta di Giampaolo Pansa contro i simboli viventi del potere di M5S e Lega è ancora più cieca delle esternazioni appena riferite. “Salvini è persino meglio di personaggi come Di Battista e Di Maio che - a suo dire - sono due incompetenti, due ignoranti che non sanno un ca**o e che sono pronti a sfasciare tutto”. Salvini invece - prosegue nella sua invettiva Pansa - è una politico più vecchio stile, ma è troppo arrogante, è un signore che non può dire nulla al popolo italiano perché vive dentro a un palazzo che sta bruciando”.

L’augurio che fa il vecchio scrittore al giovane politico, per il quale il leader della Lega starà già facendo gli scongiuri, è quello di “non pagare troppo caro questo suo assurdo rigorismo da ministro dell’Interno. Salvini ha un avvenire segnato, non prenderà più voti”. La chiusura è ancora più eclatante, se possibile. In pratica, Pansa sostiene che il duo formato da Di Maio e da quel “gorilla di” Di Battista, spalleggiati in parte anche da Salvini, avrebbero riportato una sorta di autoritarismo in stile fascista in Italia, pur senza rifare la Marcia su Roma.

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