Per la città di Roma sono in arrivo giorni molto complicati, a causa dell'imminente visita del presidente cinese Xi Jinping, che sarà a Roma dal 21 al 23 marzo. La Capitale italiana sarà dunque blindata per ragioni di sicurezza, per l'allerta terrorismo e per evitare possibili disordini. Anche la viabilità cittadina subirà ripercussioni, dato che nei tre giorni romani il Presidente cinese sarà ovviamente impegnato in diversi incontri ufficiali e il suo corteo attraverserà più volte la città: per questo sono previste anche chiusure a vista delle strade interessate.

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I disagi nella viabilità

Il Presidente cinese arriverà all'aeroporto di Fiumicino alle 19:00 di giovedì accompagnato da tutto il suo staff e anche da sua moglie Peng Liyuan. Quindi il corteo presidenziale raggiungerà il centro cittadino passando dalla Colombo. Al transito del corteo le strade saranno soggette a chiusura a vista da parte delle autorità. Il giorno successivo, il 22 marzo, il Presidente sarà impegnato in numerosi incontri istituzionali, fino al pomeriggio, quando è in programma una visita speciale e riservata al Colosseo: per l'occasione, infatti, l'area verrà chiusa al pubblico e il presidente Xi Jinping verrà guidato all'interno dell'anfiteatro più famoso del mondo dalla Sovraintendente Alfonsina Russo.

Ma la giornata più densa di appuntamenti sarà proprio quella di venerdì, quando il Presidente andrà in visita al Quirinale da Sergio Mattarella per poi recarsi all'Altare della Patria. Nel pomeriggio invece Xi si recherà a Montecitorio e a Palazzo Madama. Sabato mattina, invece, arriverà il momento cruciale e più importante della visita romana del presidente Xi, l'uomo, infatti, firmerà insieme al premier Conte il Memorandum che sancirà l'ingresso dell'Italia nella Nuova Via della Seta.

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Tale momento sarà critico sia per la sicurezza che per la viabilità, anche perché in contemporanea partirà da Piazza della Repubblica la Marcia per il Clima dei comitati ambientalisti.

Le misure di sicurezza

Per assicurare che tutto il soggiorno di Xi si svolga nella più completa tranquillità, è stato predisposto un un imponente piano di sicurezza, con bonifiche lungo tutto il percorso e cecchini appostati sui tetti dei palazzi. Previsti inoltre divieti di sosta di auto e motorini, divieto di transito a furgoni e mezzi pesanti.

Complessivamente verranno impiegati circa 3500 tra poliziotti, carabinieri e agenti della municipale. Sulla Capitale vigerà inoltre il divieto di sorvolo.

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