Sea Watch, il vicepremier Salvini di nuovo nel mirino dei pm? Arriva da Roma l'ennesima “grana” per il ministro dell'Interno che potrebbe finire nel registro degli indagati con l'accusa di sequestro di persona, per il momento solo ipotizzata, e diretta “contro ignoti” nella fase embrionale dell'inchiesta sul tavolo della magistratura capitolina. A una manciata di giorni dallo stop all'autorizzazione a procedere richiesta dal Tribunale dei Ministri per la vicenda della Diciotti, il leader della Lega si trova così a fare i conti con un'altra possibile iniziativa giudiziaria destinata (se confermata nei prossimi giorni) a mettere in discussione la Politica del governo in materia di gestione degli sbarchi di migranti in Italia.

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Nel caso in questione, relativo alla permanenza per 12 giorni di un'imbarcazione battente bandiera olandese intestata a una Ong tedesca, si contesterebbe al vertice del Viminale il mancato ok all'indicazione di un porto sicuro per i naufraghi tratti in salvo dall'equipaggio nelle acque che dividono la Sicilia dalla Libia.

Sea Watch, Matteo Salvini attende notizie dalla Procura

Il via libera all'attracco della nave, dopo le trattative con Paesi dell'Unione Europea, avvenne soltanto all'indomani della formale accettazione da parte di Francia, Portogallo, Malta Germania e Lussemburgo al patto di redistribuzione dei profughi e richiedenti asilo presenti a bordo.

Si trattava nello specifico di 47 persone, fatte scendere il 31 gennaio scorso allo scalo di Catania al termine di un lungo viaggio costellato di polemiche scambi di accuse tra membri dell'organizzazione non governativa ed esponenti dell'esecutivo italiano. Gli atti inviati nella giornata di ieri dai magistrati di Roma a Siracusa, secondo quanto riferito in queste ore all'agenzia Ansa dal Procuratore della Repubblica Fabio Scavone, saranno trasmessi a Catania in virtù della dichiarata incompetenza dell'altro distretto siciliano.

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Salvini, Sea Watch il nuovo caso Diciotti?

Immediata la reazione del vicepremier leghista, che nel corso di una diretta video su Facebook dedicata a vari temi di attualità tra i quali la concessione della cittadinanza ai ragazzini-eroi del pullman di Milano si è detto determinato a “non cambiare idea” di fronte all'ipotesi di un nuovo “processo nei confronti del cattivone Matteo Salvini” profilatasi proprio oggi. “I porti italiani restano chiusi” ha promesso solennemente il ministro dell'Interno, lanciando un messaggio chiaro e deciso alle toghe impegnate nelle indagini su quello che, a tutti gli effetti, si delineerebbe come un caso Diciotti-bis.

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