Il prossimo 9 maggio a Roma si terrà una grande manifestazione, organizzata dai cosiddetti "nuovi Italiani" ragazzi e ragazze figli di immigrati, per chiedere la riforma dell'attuale legge sulla cittadinanza. La vicenda di Rami ed Adam (i ragazzini eroi del bus di San Donato dato alle fiamme che insieme ad altri compagni sono riusciti a salvarsi allertando le forze dell'ordine) infatti ha acceso il dibattito nel nostro Paese sulla necessità di modificare la legge attuale in materia di cittadinanza perché limiterebbe i diritti e benefici di migliaia di bambini nati e cresciuti in Italia che possono ottenerla solo dopo il compimento dei 18 anni.

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L'attuale legge è del 1992 e viene concessa la cittadinanza in base allo ius sanguinis ovvero diritto di sangue un bambino è considerato Italiano dalla nascita se almeno uno dei due genitori è Italiano. Ciò paradossalmente comporta che mentre se si nasce in uno stato estero da almeno un genitore italiano si può richiedere e ottenere facilmente la cittadinanza italiana, se al contrario un bambino nasce in Italia da due cittadini stranieri può ottenere la cittadinanza italiana solo nel caso abbia vissuto legalmente ed ininterrottamente in Italia fino al compimento dei 18 anni, inoltre fino a quel momento se ai suoi genitori scade il permesso di soggiorno dovrà ritornare nel paese d'origine dei genitori.

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Ius soli: in cosa consiste la nuova legge

Il ddl 2092 approvato alla Camera è fermo in Senato dal 2015, fu una legge promossa dal Pd mentre i principali oppositori furono Forza Italia e Lega, il M5S invece si astenne.

In sostanza la nuova legge consiste in questo:

  • Ius Soli temperato( per distinguerlo da quello puro, in vigore per esempio negli Stati Uniti, nel quale la cittadinanza si ottiene automaticamente nascendo nel Paese) comporta che i figli di stranieri possono ottenere la cittadinanza se almeno uno dei genitori è in possesso del permesso di soggiorno illimitato o ha un permesso di soggiorno UE. Occorrono inoltre altri 3 requisiti: reddito non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale; alloggio idoneo e conoscenza della lingua italiana accertata con un test.
  • Ius culturae un minore straniero o arrivato in Italia prima dei 12 anni che abbi completato almeno un ciclo scolastico può richiedere la cittadinanza.

Infine per quanto riguarda le reazioni del Paese secondo un sondaggio pubblicato dal AGI più del 60% degli Italiani sono favorevoli all'approvazione della legge sullo Ius soli tra questi anche l'attore Claudio Bisio, il quale durante un'ospitata ad Otto e mezzo ha dichiarato: 'Ius Soli?

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M5S Lega Nord

Quei bambini sono già italiani, non ha senso aspettare che diventino maggiorenni'.

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