La famiglia La Malfa ha segnato la storia del Partito più antico d'Italia. Lo scorso 30 marzo nella sala conferenze 'Rimbomba', Giorgio La Malfa ha ricevuto la tessera del Partito Repubblicano per l'anno 2019, dalla storica sezione di Cesena del P.r.i., dedicata a Ubaldo Comandini, il militante repubblicano deputato durante il Regno d'Italia. La Malfa ha sottolineato la sua gioia nell'appartenere ad una sezione della Romagna, che ha definito 'terra repubblicana d'eccellenza'.

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Naturalmente l'atmosfera era quella delle grandi occasioni per una giornata che vorrebbe segnare anche una svolta per il Partito Repubblicano, già presente con il proprio simbolo alle scorse elezioni politiche di marzo 2018, in molte regioni italiane e che si prefigge di accompagnare l'Italia e l'Europa in un'ottica di progresso.

La condizione propizia si era già verificata durante il 49° Congresso del Partito (come ha ricordato egli stesso alla Rimbomba), svoltosi a Bari lo scorso 9 e 10 marzo 2019, dove La Malfa è intevenuto, nella seconda giornata dei lavori e che ha visto il favore dell'Assise nei suoi confronti.

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Il prestigio di Giorgio La Malfa

Il figlio di Ugo La Malfa ha dichiarato di aver rifiutato la Presidenza del Partito ma ha ricordato a Cesena come i repubblicani "pur con pochi voti rispetto al contesto generale, seppero influenzare le decisioni politiche – amministrative solo con la qualità delle loro idee“.

Ospite di riguardo della giornata, il leader del centrosinistra Enzo Lattuca già candidato sindaco di Cesena, che ha supportato i repubblicani locali.

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Politica

Insomma, la caratura della personalità di Giorgio aiuterà il P.r.i., nel suo percorso politico e basterebbe ricordare alcuni suoi aforismi, per intuirne l'importanza nel panorama politico italiano:

  • "L'Europa senza governo europeo, l'euro - la moneta - senza la Politica economica, non è la risposta ai problemi. C'è una nuova battaglia, c'è la battaglia per il Governo e la Costituzione Europea."
  • E anche l'intuito di cosa sia la vera laicità: "L'Unione europea e l'Alleanza atlantica sono state, per il nostro paese e per le forze politiche che hanno avuto la responsabilità continuativa della guida dei Governi nel dopoguerra italiano, i due fondamenti di uguale peso e di eguale importanza, nessuno dei quali poteva essere sacrificato all'altro."
  • E a cosa serva la prosecuzione dei valori romantici in politica, di cui l'Italia è la vera depositaria in Europa: "Il Risorgimento in Italia si compie con l'Europa, si compie con la nascita dell'Europa. Quindi in qualche modo, in fondo, Mazzini aveva fondato contemporaneamente la Giovine Italia e la Giovine Europa."
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