Sono passati due giorni dalle celebrazioni del 25 aprile, Festa di Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, ma il tema di un possibile ritorno alla dittatura, sollevato dagli oppositori dell’attuale governo formato da Lega e M5S, continua a tenere banco. Al centro della scena dell’inesauribile dibattito sul fascismo c’è sempre Laura Boldrini, la deputata di Liberi e Uguali ed ex presidente della Camera, che non perde occasione per polemizzare (ed essere attaccata ferocemente) con i suoi avversari politici. Dopo la sua ospitata negli studi di Piazzapulita giovedì sera, di ritorno dalla manifestazione di Milano con tanto di fazzoletto dell’Anpi al collo, la ‘partigiana’ Boldrini è stata invitata ieri, venerdì 26 aprile, nella trasmissione Accordi&Disaccordi, condotta dal duo formato da Andrea Scanzi e Luca Sommi, in onda sul Canale Nove.

Nell’occasione, la pasionaria della sinistra italiana è stata ‘costretta’ ad esibirsi nell’interpretazione canora della canzone Bella Ciao, simbolo della lotta partigiana.

La Boldrini ospite di Scanzi: ‘Se sapevo portavo il fazzoletto dell’Anpi’

‘Il fascismo sta tornando?’. È questa la scritta che campeggia in sovrimpressione durante la messa in onda, venerdì scorso in seconda serata sul Nove, del programma Accordi&Disaccordi. In studio è presente come ospite d’onore Laura Boldrini alla quale si rivolge uno dei due conduttori, Luca Sommi.

“Visto che le vogliamo bene le abbiamo fatto un regalo - dice Sommi sornione, mentre Scanzi se la ride sotto ai baffi - abbiamo chiamato due bravi musicisti che intoneranno Bella ciao, si chiamano Ilaria Porceddu e Gabriele Cibei. Il suo microfono è aperto - sfida la Boldrini - e quindi vogliamo vedere se la sa cantare, ma soprattutto onorevole se sa le parole”.

Lei sembra imbarazzata, “eh no, voi siete cattivi”, prova a schermirsi. Ma una volta che i due bravissimi artisti mettono in scena la loro interpretazione di Bella ciao, l’atmosfera si scalda e la deputata di LeU si scioglie. “La sapevo o no? Se lo avessi saputo avrei portato il fazzoletto dell’Anpi”, chiosa infine soddisfatta.

Anche se poi, sul suo profilo Twitter dove condivide la sua interpretazione, commenta: “Io stonata, ma non potevo non cantarla”.

La polemica con Diego Fusaro

Il riferimento al fazzoletto del’Anpi fatto da Laura Boldrini, come detto, richiama la sua partecipazione del giorno precedente a Piazzapulita, con al collo, appunto, il fazzoletto dei partigiani ricevuto in regalo. Anche il quell’occasione si è discusso con il conduttore Corrado Formigli del ‘pericolo fascismo’. Sui profili social del talk show di La7 è poi apparso un post che, insieme alla foto della ‘Boldrini partigiana’, riporta una sua testuale dichiarazione: “Nel disagio fanno presa anche gli estremismi. È così che si diventa fascisti perché non si vede nessuna speranza”.

Frase che ha fatto imbufalire il filosofo sovranista Diego Fusaro, il quale non ha perso tempo nell’accusare la sua rivale Politica di dimostrare “tanto impeto nel rigettare il fascismo che non v’è più e, insieme, nell’accettare con euforia il totalitarismo della Ue e del mercato, che è nel pieno delle forze”.

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