Nelle ultime ore sta facendo discutere un episodio che riguarda l'ex segretario del Partito Democratico Matteo Renzi. Stando a quanto riportato da un articolo pubblicato sul sito Giornalettismo, lo stesso esponente dem ha sostenuto di essere stato il politico più visto nell'ambito delle dirette Facebook di mercoledì 24 luglio 2019. Entrando maggiormente nello specifico, Renzi è stato il primo politico che ha fatto il live ed è stato seguito dal ministro dell'Interno Matteo Salvini e dal viceministro Luigi Di Maio.

A seguito della fine della diretta social dell'esponente dei 5 Stelle, Renzi ha pubblicato su Twitter una foto che dimostrerebbe il presunto record dei suoi ascolti.

Tale dato è stato contestato dal noto giornalista Franco Bechis.

La tesi del giornalista e la 'fake news' diffusa dal senatore PD

Secondo Bechis, Renzi si sarebbe reso responsabile della diffusione di una 'fake news'. Difatti, stando a quanto riportato in un articolo scritto dal giornalista sul Tempo, i numeri 'vantati' dal senatore del Partito Democratico erano 'buttati a caso'.

Difatti, facendo un rapido controllo alle 12 del 24 luglio 2019 ci si accorgeva che la diretta di Renzi aveva avuto 'solo' 174.778 visualizzazioni, mentre quella di Salvini era arrivata a 405.550 e quella di Di Maio si era fermata a 297.689. In tal modo, sempre secondo Bechis, il segretario del PD si sarebbe comportato da 'ipocrita' sul campo della battaglia alle notizie false.

La proposta di Renzi di un 'confronto televisivo all'americana'

A seguito della pubblicazione dei dati provvisori delle dirette, Matteo Renzi aveva fatto anche qualche commento alquanto critico nei confronti di Salvini e di Di Maio. Difatti, l'ex presidente del Consiglio aveva scritto su Twitter che i due vicepremier dovrebbero accettare un 'confronto televisivo all'americana'. Inoltre, Renzi ha anche sostenuto che il segretario della Lega Nord e quello dei 5 Stelle dovrebbero evitare di fuggire da tale occasione e la dovrebbero smettere di utilizzare solo le dirette sui social network.

Tali dichiarazioni del politico dell'opposizione di centrosinistra arrivano in un momento relativamente favorevole per il suo partito.

Difatti, stando ad un recente sondaggio condotto dall'istituto 'Demopolis' lo stesso PD ha aumentato i suoi consensi elettorali dello 0,5% e ora si trova al 22,5%. Inoltre, i 5 Stelle hanno perso lo 0,5% e si trovano al 18% e la Lega Nord si trova ora al 36% (+0,8%). Tali risultati sono stati interpretati come un simbolo della crisi che sta interessando i 5 Stelle, nonché la dimostrazione di una relativa 'rinascita' del PD e la conferma dell'ottimo stato della Lega.

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