Matteo Salvini torna a mischiare il serio, o meglio il politico, con il faceto. In merito all'iniziativa di cinquemila persone, pronte a digiunare per l'evolversi del caso Gregoretti, il leader della Lega Nord è tornato a fare riferimenti ad una vecchia battuta sul suo conto fatta da Lilli Gruber. In quell'occasione la conduttrice di Otto e mezzo non aveva mancato di sottolineare il fatto che il leader della Lega non fosse certo in perfetta forma fisica, quando si fece vedere in costume al Papeete.

L'ex Ministro dell'Interno ha, perciò, preso la palla al balzo per coniugare l'attualità con la battuta della giornalista sulla sua lontananza dal peso forma.

Salvini vuole andare a processo sulla Gregoretti

La Lega, nei giorni scorsi, ha lanciato un'iniziativa per supportare l'ex Ministro dell'Interno. Un giorno di digiuno fissato per oggi, finalizzato a manifestare vicinanza al numero uno del Carroccio. Un modo per non lasciare solo chi, dal punto di vista leghista, sta rischiando la galera per aver difeso i confini.

Si, perché la Giunta del Senato per le autorizzazioni ha già votato l'autorizzazione a procedere nei confronti dell'ex Ministro dell'Interno per la condotta sul caso Gregoretti. A determinare, però, in maniera definiva se Salvini finirà alla sbarra sarà il voto dell'aula. Nell'attesa il leader leghista sembra quasi non vedere l'ora di finire davanti ad un giudice. O almeno questo è quello che sembra emergere dalle sue parole.

"Mandatemi - ha detto - a processo, sono un uomo felice e fortunato, tanta gente mi vuole bene. Qualcuno mi vuole male, qualcuno mi vuole morto. Andiamo in questo tribunale a vedere le carte".

Salvini ricorda la battuta della Gruber sul suo aspetto fisico

Non una resa, perciò, ma semmai la voglia di dimostrare l'assenza di responsabilità diretta nella scelta di non far sbarcare subito la Gregoretti lo scorso luglio.

In questo comportamento molti avversari politici vedono una sorta di strategia tesa a fare la figura del martire e ad accaparrarsi nuovo consenso. Lo stesso Di Maio ha ironicamente commentato che il suo ex alleato leghista è passato dal sovranismo al vittimismo. Nel frattempo Salvini si mostra alla folla sorridente e si concede ad una battuta che richiama i tempi in cui Lilli Gruber sottolineava la sua non perfetta forma fisica. "Sono quasi cinquemila gli italiani e le italiane - ha detto - che oggi digiunano. Oggi digiuno anche io, mi fa anche bene, così magari la Gruber non dice che sono un panzone".

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Una battuta che arriva a pochi giorni dalle elezioni in Emilia-Romagna, mentre la decisione definitiva sul caso Gregoretti dovrebbe arrivare a metà febbraio con il voto del Senato. Non resta che attendere per capire cosa accadrà.

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