Questa sera allo scoccare della mezzanotte scatterà il silenzio elettorale: si sta dunque per chiudere la campagna per le Regionali in Emilia Romagna e domenica 26 gennaio urne aperte dalle 7 alle 23. Spoglio immediatamente dopo la chiusura dei seggi. I due candidati principali Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni saranno impegnati nei comizi finali.

Bonaccini sarà a Forlì a partire dalle 21 alla Unieuro Arena. "Per l'Emilia Romagna non per altro" è il titolo scelto per la serata, in chiara ed evidente contrapposizione alla campagna tutta su temi nazionali che ha impostato il leader della Lega Matteo Salvini che ha battuto al setaccio il territorio con l'obiettivo di conquistare una Regione storicamente rossa.

E, nelle sue intenzioni, di mettere in grave difficoltà il governo nazionale.

Borgonzoni invece terrà il grande evento di chiusura alle 18 a Ravenna. Saranno presenti sul palco con lei tutti i leader nazionali dei partiti della coalizione di centrodestra a partire ovviamente da Matteo Salvini ma anche Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Giovanni Toti.

Adelmo Cervi invita al voto disgiunto per Bonaccini

Intanto Stefano Bonaccini ha incassato l'appoggio di Adelmo Cervi, 77 anni, figlio di Aldo, il terzo dei fratelli Cervi, partigiani fucilati dai fascisti a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943.

Cervi ha invitato, dalle colonne de Il Manifesto, chi vorrà votare per le liste a sinistra della coalizione di Bonaccini a votarlo come presidente della Regione esercitando il voto disgiunto come previsto dalla legge. La motivazione: "C'è un solo candidato che può battere quello della Lega ed è Bonaccini". Appoggio espresso a Bonaccini anche dallo zar del volley Ivan Zaytsev.

Lucia Borgonzoni invece, dopo l'iniziativa elettorale di Bibbiano, ha fatto visita alle cucine Scic alle porte di Parma.

"La buona politica – ha detto – invece di inondare di nuove tasse chi fa qualità deve mettersi al fianco degli imprenditori e liberare il lavoro".

Quattro le modalità di voto per gli elettori

Vediamo le possibilità di voto per gli elettori:è possibile dare un voto per uno dei candidati alla presidenza della Regione, in questa situazione il voto non si estende a nessuna lista. Si può votare un candidato presidente e contemporaneamente una delle liste che sono collegate a quel candidato.

Si può poi votare solo per una lista, questo tipo di voto è esteso anche al presidente. Infine c'è la possibilità per gli elettori di votare in modo disgiunto. Manifestazione di voto quindi, in questa situazione, per un candidato alla presidenza e contemporaneamente preferenza a una lista che appoggia un altro candidato.

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