George Soros si schiera apertamente con le Sardine contro Matteo Salvini a due giorni dalle elezioni Regionali in Emilia-Romagna. Il noto imprenditore di origini ungheresi, ma naturalizzato statunitense, presente ai lavori del World Economic Forum di Davos, in Svizzera, non ha mostrato peli sulla lingua nel definire Salvini un “potenziale dittatore” e nel prevedere un futuro roseo per il movimento delle Sardine che, a suo parere, sarebbero “destinate a vincere”. Un endorsement in piena regola, quello formulato dal tycoon vicino alle posizioni della sinistra progressista, che non poteva non scatenare reazioni altrettanto di peso.

È il caso di Diego Fusaro, il filosofo sovranista, fondatore del movimento politico Vox Italiae, il quale parte all’attacco di Soros e delle Sardine dal suo profilo Twitter.

George Soros parla di Sardine al World Economic Forum di Davos

Al tradizionale appuntamento organizzato nella cittadina svizzera di Davos, dove si riuniscono i cosiddetti ‘potenti’ della terra per discutere di temi economici, non poteva certo mancare il miliardario George Soros. Durante una cena tenuta a margine della kermesse, il finanziere ungherese/americano ha deciso di entrare a gamba tesa nell’agone politico italiano, a poche ore dall’apertura delle urne in Calabria e, soprattutto, in Emilia-Romagna, regione chiave per stabilire il futuro politico di Matteo Salvini, ma anche di Mattia Santori e delle Sardine.

‘Sardine movimento spontaneo di giovani, Salvini dittatore’

Secondo Soros, infatti, le Sardine in Italia sarebbero molte di più degli “squali” e sarebbero quindi “destinate a vincere” le elezioni. L’imprenditore precisa di essere “giunto a questa conclusione” dopo essere venuto a conoscenza che, quello che descrive come un “movimento spontaneo di giovani”, si è rivoltato contro Matteo Salvini, bollato invece come “potenziale dittatore italiano”.

Soros è rimasto colpito da quei giovani che tengono in mano “insegne a forma di Sardine” con scritte contro il leader della Lega. La conclusione a cui giunge il Presidente della Open Society Foundations è la seguente: “Oggi i giovani possono aver trovato un modo di confrontarsi con la dittatura nazionalista”.

La reazione di Diego Fusaro

Le sperticate lodi di George Soros nei confronti delle Sardine, non potevano certo non suscitare l’immediata reazione di uno dei suoi più arcigni detrattori.

Si tratta di Diego Fusaro, il filosofo sovranista di formazione marxiana che vede da sempre come fumo negli occhi il globalismo neoliberista e immigrazionista difeso e foraggiato dal ricco filantropo. Per questo motivo Fusaro pubblica un brevissimo ma significativo tweet. “Le Sardine - cinguetta sarcasticamente - la ventata di aria fresca che piace anche a Soros”.

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