Anche Giuseppe Conte e Matteo Salvini avrebbero contribuito a diffondere il panico da Coronavirus in Italia. È questa la tesi esposta da Corrado Formigli in apertura della puntata di Piazzapulita, andata in onda su La7 giovedì 27 febbraio. Il giornalista punta il dito contro tutte le istituzioni, sia quelle che occupano Palazzo Chigi sia quelle attualmente all’opposizione, non risparmiando nemmeno Regioni e aziende private.

Secondo Formigli, infatti, Salvini avrebbe “strumentalizzato” l’emergenza coronavirus solo a scopi propagandistici.

Di contro, le 16 apparizioni televisive del Premier in un solo giorno avrebbero spaventato gli italiani.

Formigli attacca governo e opposizioni: ‘Una settimana terribile’

“È stata una settimana terribile, mi sento preoccupato per quello che è successo e ho l’impressione che in questa settimana la situazione sia un po’ sfuggita di mano”, dichiara Corrado Formigli aprendo la prima puntata di Piazzapulita da quando il coronavirus ha iniziato a diffondersi anche in Italia. Formigli punta il dito contro tutte le istituzioni politiche, governo e opposizioni, perché “penso che esse abbiano contribuito in larga parte in questa settimana a diffondere un panico ingiustificato.

Lo hanno fatto emanando divieti di ogni tipo, soprattutto molto contraddittori uno con l’altro”, come la chiusura di Duomo, cinema e teatri a Milano, mentre la metropolitana è rimasta aperta.

“Sappiamo quello che stiamo facendo? - si chiede polemicamente il giornalista - si è persino vietato con una circolare del governo di entrare nelle zone rosse a tutti gli operatori dell’informazione, dando l’idea che entrare in quelle zone significhi rimanere contagiati, come se respirare semplicemente l’aria di Codogno ti portasse il coronavirus.

Sappiamo che non è così”.

Le accuse a Salvini: ‘Ha strumentalizzato il coronavirus’

Corrado Formigli sceglie di prendersela prima con Matteo Salvini. “L’opposizione non è immune dall’aver diffuso questo panico. Salvini ha drammatizzato e strumentalizzato il coronavirus a tal punto da chiedere immediatamente le dimissioni del governo per l’epidemia - attacca Formigli, mostrando alcune dichiarazioni del leader della Lega - poi non pago ha allargato l’allarme ai barconi per non farci proprio mancar niente e mietere un altro po’ di propaganda.

Peccato che al momento non ci sono casi di contagio arrivati dai barconi. Sappiamo che il coronavirus ha viaggiato in prima classe in aereo dalla Cina”.

Formigli contro Conte: ‘Governo drammatizza questione coronavirus’

“Ma tutte le istituzioni in questa settimana sembrano nel pallone - prosegue poi Formigli, spostando il mirino su Conte - anche il governo naturalmente che drammatizza a sua volta moltissimo la questione del coronavirus. Conte in un solo giorno va 16 volte in televisione. Qualcuno si spaventa e si convince che stia arrivando l’apocalisse, o ebola. Quindi, drammatizzazione al massimo grado e occupazione degli spazi tv per comunicare col popolo italiano.

Poi, dal giorno dopo si comincia un po’ a sdrammatizzare, ma anche in questo caso non capiamo quale sia la verità, in questo modo si diffonde il panico - conclude - il segnale che è arrivato da chi ci deve proteggere e tutelare è stato troppo scomposto”.

Segui la nostra pagina Facebook!