I Sondaggi politici effettuati dall'Istituto Demos & Pi per l'edizione on line di Repubblica del 14 febbraio presentano dati superiori ad ogni previsione per Fratelli d'Italia che avrebbe raggiunto il 13,0% delle intenzioni di voto degli italiani.

La Lega di Matteo Salvini perde invece alcuni decimali, facendo registrare il 29,2% dei consensi virtuali, mentre Forza Italia rimane stabile al 6,2% rispetto al dato della scorsa settimana.

La coalizione di centrodestra sfiora il 50% dei consensi nei sondaggi politici di Demos & Pi

La somma delle percentuali che i principali partiti della coalizione di centrodestra hanno ottenuto nei sondaggi politici Demos raggiunge così un risultato davvero sorprendente, ossia il 49,4% dei voti virtuali. Al 29,2% della Lega e al 13% di Fratelli d'Italia vanno infatti aggiunti il 6,2% di Forza Italia e l'1,0% fatto registrare dal Movimento fondato dal Governatore della Liguria Toti, Cambiamo.

I leader dei partiti di centrodestra sono convinti di poter prevalere se dunque si andasse alle urne nei prossimi mesi perché, da tutti i sondaggi diffusi nelle ultime settimane, risulta chiaro che la lieve flessione che ha accusato la Lega di Salvini è stata abbondantemente compensata dalla enorme crescita in termini di consensi del partito di Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia.

Il Partito Democratico è in lieve ripresa e fa registrare il 20,6%

All'interno della coalizione di centrosinistra, il movimento che sembra più in salute è il Partito Democratico di Zingaretti che fa registrare un lusinghiero 20,6%. Il dato positivo viene spiegato da molti analisti politici con l'entusiasmo che ha suscitato negli elettori la nascita del movimento delle Sardine che ha dato nuova linfa al Pd, contribuendo alla vittoria nelle elezioni regionali in Emilia Romagna, nelle quali la Lega ha subito la sua prima vera battuta d'arresto da quando Salvini è al timone.

I sondaggi politici mostrano il continuo calo del Movimento Cinque Stelle, al 14,4%

Il Movimento Cinque Stelle non riesce proprio ad arrestare il calo di consensi che lo ha caratterizzato nell'ultimo periodo e non supera il 14,4% delle intenzioni di voto. Dopo le dimissioni ufficializzate da Luigi Di Maio alla viglia delle elezioni in Emilia Romagna, i dirigenti pentastellati speravano di recuperare il terreno perso dal punto di vista elettorale, ma ciò non è avvenuto.

Secondo moltissimi commentatori politici, la formazione del nuovo Governo Conte e l'alleanza con il Partito Democratico di Zingaretti ha provocato una perdita di fiducia da parte dell'elettorato nei politici del Movimento che avevano fondato il loro successo alle elezioni politiche del 2018 proprio sull'aspra critica alla condotta degli esponenti del Pd.

Per quanto riguarda i partiti minori del centrosinistra, abbiamo Italia Viva di Matteo Renzi al 4,0%, Liberi e uguali al 3,6% e Più Europa al 2,6%. Il partito dell'ex Presidente del Consiglio Renzi non sembra entusiasmare l'elettorato, nonostante le recenti prese di posizione dei suoi esponenti di governo per ostacolare la riforma della prescrizione proposta dal Ministro della giustizia Bonafede.

Sembra anzi che proprio questa battaglia Politica venga vista in maniera negativa da larghe fasce dell'elettorato, che la considerano pretestuosa e di ostacolo all'azione di governo del Paese.

In totale, la coalizione politica che sostiene il Governo Conte 2 si ferma al 45,2% dei consensi virtuali nei sondaggi politici Demos & Pi e non riesce ad insidiare il primato della coalizione di centrodestra.

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