Giuseppe Conte potrebbe essere il protagonista assoluto della prossima campagna elettorale del M5S per le elezioni politiche. L’attuale presidente del Consiglio potrebbe fungere da volano per il Movimento di Beppe Grillo che punterebbe al 40% dei consensi oltre che a rinnovare l’alleanza con il Partito Democratico. A mettere nero su bianco questa ipotesi è il Corriere della Sera. Il quotidiano milanese scrive infatti di “Conte in campo con il M5S”. Un’idea che non piace affatto ad Antonio Maria Rinaldi. L’europarlamentare della Lega commenta ironicamente il retroscena sul suo profilo Twitter.

Il M5S punterebbe al 40% con Conte

A fornire un nuovo succoso retroscena sul possibile futuro politico di Giuseppe Conte ci pensa stavolta il Corriere della Sera. ‘Cresce l’idea Conte in campo con il M5S: puntiamo al 40% alle Politiche’, così il quotidiano di via Solferino a Milano decide di titolare il pezzo firmato dal cronista Emanuele Buzzi. Secondo il giornalista il M5S avrebbe già fissato una data sul calendario per andare alle urne: quella della primavera 2022, subito dopo l’elezione del nuovo presidente della Repubblica.

Secondo il Corriere, il piano per rispedire Conte a Palazzo Chigi sarebbe stato architettato da Beppe Grillo, Luigi Di Maio, Roberto Fico e Alessandro Di Battista. Insomma, tutte le diverse anime pentastellate finalmente unite da un obiettivo comune.

Il problema dei parlamentari in rivolta

Per portare a termine questo ambizioso piano di riunire tutti i big del M5S intorno a Conte per portare il Movimento sulla soglia del 40% dei consensi, c’è però bisogno dell’accordo di tutti. Al momento il ‘battitore libero’ Di Battista sembra tranquillo, ma a preoccupare sono i continui mal di pancia manifestati da diversi parlamentari.

A dimostrare questo fatto ci sarebbero gli attacchi interni subiti negli ultimi tempi dai ministri Bonafede e Fraccaro, oppure la spaccatura avvenuta dopo l’approvazione della sanatoria per migranti.

Antonio Maria Rinaldi ironizza sull’ipotesi Conte a capo del M5S

Secondo quanto riferito dal Corriere, poi, Giuseppe Conte avrebbe ormai stretto un “rapporto privilegiato” con Beppe Grillo.

Con l’appoggio assicurato da tutti i big pentastellati, il premier potrebbe portare il M5S alle soglie del 40%, mantenendo anche un’alleanza strategica con il Pd. Ipotesi fantapolitica secondo Antonio Maria Rinaldi. L’europarlamentare della Lega, sempre corrosivo nei suoi commenti social, condivide su Twitter il pezzo del Corriere e commenta con tagliente ironia: “Chiudiamo la giornata con questa notizia! (Il bello è che ci credono pure!)”.

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