L'ultimo sondaggio SWG del 22 settembre 2025 non sorride a Fratelli d'Italia. Il partito della premier infatti è in calo, seppur lieve, e si attesta al 30,2%. Non ne approfitta il Partito Democratico, mentre appare buono il dato sia del Movimento 5 Stelle che della Lega. Pressoché stabili o con leggerissime variazioni gli altri partiti politici italiani. Nel complesso questa rilevazione, a poche settimane dalle elezioni regionali che coinvolgeranno diverse regioni italiane, è all'insegna della stabilità e non presenta grosse variazioni.
L'ultimo sondaggio di SWG per il Tg di La7
Il sondaggio SWG del 22 settembre 2025, annunciato come di consueto durante l'edizione serale delle 20 del TG di La7, non presenta variazioni troppo significative. A prima vista il dato che emerge è il lieve calo di Fratelli d'Italia: un calo che però non può definirsi preoccupante visto che il partito della premier Giorgia Meloni resta serenamente sopra il 30% con il 30,2% (-0,2).
Le intenzioni di voto degli italiani verso la premier dunque non registrano significativi cali in un periodo particolarmente intenso di eventi e fatti politici. A cominciare dagli attacchi recenti della premier contro la sinistra e le opposizioni, accusate di creare un clima d'odio, passando per le elezioni regionali ormai alle porte.
A questo si unisce anche un quadro internazionale, con la posizione italiana su Gaza e Israele oggetto di feroci critiche da parte delle opposizioni. In tutto ciò comunque Meloni e il suo partito si confermano comunque il primo partito italiano senza scossoni preoccupanti.
Stabile il Pd, sale M5s e Lega
In questo sondaggio il Partito Democratico non riesce ad approfittare del piccolo passo falso di Fratelli d'Italia. Il partito di Elly Schlein così si mantiene stabile rispetto alla rilevazione di sette giorni fa, restando fisso al 21,9%. Bene invece il Movimento 5 Stelle, in crescita di due decimali con il 13,5%. Sarà importante monitorare i dati dei primi due partiti di opposizione in vista delle prossime elezioni regionali: e vedere che impatto avranno nei prossimi sondaggi politici.
Sicuramente il voto sarà un test importante per capire la fattibilità del progetto del campo largo e dell'alleanza tra i due più forti partiti di opposizione.
La Lega è il partito che va meglio quest'oggi andando al 9% e salendo così di tre decimali. Sicuramente il raduno di Pontida può avere il suo peso specifico in questo incremento, così come anche l'emergere della figura di Roberto Vannacci, oltre alla leadership del leader nonché ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Forza Italia si allontana ed è distante un punto dal Carroccio: il partito di Antonio Tajani è all'8% (-0,1).
Stabili pressoché tutti gli altri partiti. Alleanza Verdi Sinistra sale di un decimale e si attesta al 6,7%, Azione scende al 3,3% (-0,1), Italia Viva al 2,2% (-0,2), Più Europa al 2% (-0,1). Infine aumenta del 2% la percentuale di quanti non si esprimono e non prendono posizione: dal 29% di una settimana fa ora sono al 31%.