Le autorità iraniane hanno avvertito che Teheran risponderà con una "devastante rappresaglia" qualora gli Stati Uniti attaccassero la Pickaxe Mountain, un sito militare strategico nel Paese. L'annuncio, diffuso il 14 luglio 2026, segue recenti dichiarazioni statunitensi che hanno ventilato azioni militari contro strutture iraniane sensibili.
Un portavoce governativo iraniano ha chiarito che ogni aggressione contro la Pickaxe Mountain sarebbe un atto di guerra, provocando una risposta immediata e di vasta portata. "La nostra reazione sarà devastante e supererà ogni previsione degli Stati Uniti", ha affermato.
Le tensioni tra Iran e Stati Uniti rimangono elevate, con Teheran che riafferma la sua determinazione a difendere i siti vitali per la sicurezza nazionale.
La Pickaxe Mountain: sito strategico e segreto
La Pickaxe Mountain, nota anche come Jabal al-Fa’s, è un sito militare in una regione montuosa dell’Iran. Ha attirato l'attenzione internazionale per la sua natura strategica e l'intenso velo di segretezza. Ospita installazioni militari e complesse infrastrutture sotterranee, la cui funzione specifica non è mai stata ufficialmente confermata dalle autorità iraniane.
La posizione e le peculiarità della Pickaxe Mountain sono state oggetto di speculazioni internazionali. Il sito è ritenuto di primaria importanza per la difesa iraniana; la sua eventuale compromissione costituirebbe, per Teheran, una minaccia diretta alla sovranità nazionale.
Tensioni crescenti e valore strategico
La difesa dei propri siti militari è una priorità assoluta per l'Iran, che ha più volte ribadito che ogni azione ostile sarà affrontata con massima determinazione. La Pickaxe Mountain è stata menzionata da funzionari statunitensi come potenziale obiettivo in caso di escalation delle tensioni. Le sue infrastrutture sotterranee e il profondo livello di segretezza ne accrescono il valore strategico per le autorità iraniane.
Le dichiarazioni del 14 luglio 2026 si collocano in un contesto di rapporti complessi tra Iran e Stati Uniti, segnati da periodiche tensioni su sicurezza regionale e nucleare. Teheran ha fermamente ribadito che ogni attacco contro le sue strutture vitali riceverà una risposta proporzionata e immediata.