Secondo uno studio pubblicato ad agosto sulla rivista Cell, alcuni scienziati hanno perfezionato un trattamento chimico con il quale si possono trasformare topi da laboratorio normali in topi trasparenti. Questo metodo sarà utilizzato dai ricercatori del California Institute of Technology per studiare in che modo le malattie si facciano strada attraverso il corpo, e per analizzare senza metodi invasivi campioni di tessuto durante le biopsie e le autopsie.

Lo studio reso pubblico afferma che la trasparenza dei topi viene provocata da sostanze chimiche iniettate attraverso i vasi sanguigni fino al midollo spinale, e da qui fino al cervello.

La procedura non è incruenta. I topi vengono uccisi, o meglio vengono sottoposti ad eutanasia, poi viene rimossa la loro pelle ed iniettato endovena una specie di detergente così che si vadano a chiarificare gli organi interni.

I prodotti chimici realizzano una specie di rete microscopica che lega il tessuto, distrugge i grassi così che alla vista i roditori somigliano ad ammassi di gelatina Occorrono un paio di giorni per fare diventare gli organi trasparenti, ed una settimana per togliere loro quasi completamente l'opacità. Ma a cosa serve questo metodo? Stiamo parlando di cavie da laboratorio, alle quali vengono dissezionati gli organi per vedere le loro modificazioni quando vengono sottoposte a cure sperimentali.

La dissezione ha però alcune controindicazioni riguardo la precisione, per cui il nuovo metodo dovrebbe eliminare l'imperfezione delle fettine tagliate durante le analisi.

Ad aprile gli scienziati della Stanford University hanno reso completamente trasparente un cervello di topo dopo averlo trattato con formaldeide e quindi immerso in acrilammide. Un gel trasparente che si fissa alle proteine. Si spera in futuro che gli esperimenti compiuti in questo senso possano accelerare lo studio del sistema nervoso col fine di trovare un rimedio per il trattamento di malattie come il morbo di Parkinson e l'epilessia. I topi trasparenti sono solo il primo passo di una ricerca che vorrebbe arrivare a rendere completamente trasparente il cervello umano, e forse, chissà, a creare l'uomo invisibile.