Negli ultimi anni sono stati compiuti sempre più passi in avanti nella cura del tumore al seno. Stando ai dati più recenti, a cinque anni dalla diagnosi, la sopravvivenza delle donne sfiora il 90%. Tuttavia la prevenzione rimane l'arma più importante per evitare l'insorgenza del tumore. In particolare i medici nel sottolineare l'importanza della prevenzione, invitano le donne non solo a sottoporsi ad analisi ed esami periodici, ma anche a seguire alcuni accorgimenti che possono mettere in atto comodamente da casa. Andiamo ad esaminare meglio di cosa si tratta.
Tumore al seno: l'importanza dell'autopalpazione
L'autoanalisi è importante perché permette di percepire anche solo al tatto un eventuale carcinoma della mammella. Effettuare questa pratica con regolarità può essere molto utile nello scoprire eventuali cambiamenti morfologici della pelle, che potrebbero essere la spia di una patologia anche grave. Questa analisi può essere condotta ad esempio sotto la doccia, quando la pelle si trova in una condizione più adatta per essere analizzata. In particolare di seguito vi indichiamo le prove da fare per scoprire la presenza di eventuale malformazioni della pelle.
Effettuando dei movimenti circolari che comprendano tutta la superficie del seno, è possibile andare alla ricerca di eventuali nodi o gonfiori.
Un altro metodo da seguire è di effettuare il massaggio alla ricerca di anomalie da sdraiati. Tale massaggio che va praticato con i polpastrelli delle dita, deve partire dall'ascella fino ad arrivare al centro del seno. La pressione esercitata inoltre non deve essere uniforme ma variata.
Nello specifico i punti da tenere maggiormente in considerazione riguardano i gonfiori e gli arrossamenti presenti nei capezzoli e nelle areole. Inoltre non vanno sottovalutati i cambiamenti di forma e dimensione dei capezzoli, se il tessuto si presenta ruvido o increspato, la presenza di secrezione di colore giallastro o di sangue, o la sensazione di dolore al tatto. A determinare cambiamenti nel seno, quali gonfiori e pelle irritata, sono i tumori che si formano a partire dai lobuli o nelle parti dei dotti.
Come detto, anche i cambiamenti della pelle, ad esempio un ispessimento nella zona dell'ascella può essere la spia della formazione di un processo tumorale.
Tumore al seno: statistiche
Si tratta della patologia tumorale più frequente nelle donne. In particolare rappresenta il 29% di tutti i tumori che colpiscono il sesso femminile. E' la prima causa di mortalità per cancro nelle donne. La mammografia è l'esame più indicato per effettuare una diagnosi precoce. Le linee guida del Ministero della Salute suggeriscono alle donne di età compresa dai 50 ai 69 anni di sottoporsi a questo esame una volta ogni due anni.