Ultimamente le donne hanno preferenze particolari in fatto di uomini: sono sempre più in auge coloro i quali presentano lineamenti molto delicati, quasi femminei, e dopo anni di mitizzazione della virilità, forse stiamo cambiando ancora una volta direzione. Dunque, meglio un compagno dolce anche d'aspetto piuttosto che mascolino, ma probabilmente anche violento?
Pare che la diffusione della violenza sulle donne stia mutando le preferenze del pianeta femminile, poiché dall'orientamento verso l'uomo "macho" - che da millenni attira la donna per la sua prestanza fisica e la conseguente idea di "protezione" - si starebbe virando verso il soggetto maschile le cui fattezze inducono alla dolcezza e al comportamento non aggressivo.
Il 25 novembre si è celebrata la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, e l'Università di St Andrews, in Scozia ha presentato uno studio, realizzato dalla Scuola Laboratorio di percezione psicologica e neuroscientifica, che spiega come le ripetute violenze domestiche e la paura che possano diffondersi ulteriormente stiano mutando le preferenze femminili in merito alla "scelta del maschio".
Le donne sarebbero in una fase in cui, inconsapevolmente, il gusto estetico con cui si sceglie il proprio partner si starebbe orientando verso un uomo con tratti somatici meno mascolini, portandole quindi a prediligere i soggetti con tratti del volto più femminili.
Una strategia dettata dall'istinto di conservazione
Per gli studiosi che hanno condotto la ricerca, la modifica dei gusti è un'istintiva strategia atta ad evitare partner con maggiori probabilità genetiche ad un comportamento aggressivo e violento. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista "Journal of Behavioural Ecology and Sociobiology", e il test è stato effettuato in Colombia, dove è stato esaminato un campione di 83 donne.
Costoro hanno risposto a vari questionari in cui le domande vertevano su vari aspetti quotidiani come la salute, i programmi televisivi preferiti, internet ed i social, l'educazione in generale, ed infine la violenza. Dopodiché è stato chiesto alle partecipanti di selezionare volti di uomini, accuratamente scelti e manipolati per mostrare vari livelli di mascolinità nei tratti somatici.
I risultati hanno dimostrato che le donne colombiane si sono orientate verso visi più delicati, in maggior misura quelle che avevano fatto registrare i punteggi più alti nella parte del questionario relativa alla violenza domestica. Infatti è proprio l'ambiente domestico ad avere il primato di episodi di violenza, e saranno proprio le "donne comuni" a cambiare il gusto estetico delle nuove generazioni.