In questo periodo dell'anno in cui le temperature sono piuttosto altalenanti, è facile che le fasce della popolazione più deboli, quali bambini ed anziani, siano più suscettibili a contrarre l'influenza. Ne sono state una dimostrazione le numerose chiamate giunte nelle giornate natalizie ai centralini del Pronto soccorso dislocati su tutto il territorio italiano. In realtà questo è solamente il preludio di ciò che potrebbe accadere a breve: a dirlo sono Luigi Sparano e Corrado Calamaro, facenti parte dell'organico della Federazione italiana medici di medicina generale di Napoli.
Influenza in arrivo: ecco quando ci sarà il picco
Sono state moltissime le chiamate inoltrate al pronto soccorso nell'ultimo periodo, specialmente nelle giornate di festa. Nello specifico, è stata sintomatica la situazione registrata al centralino di Milano, dove sono giunte più di 5 mila telefonate, il 30% in più rispetto alla media registrata negli anni precedenti, che hanno portato anche ad alcuni inevitabili problemi tecnici. Nella giornata del 24 Dicembre, infatti, coloro i quali hanno avuto bisogno di assistenza medica hanno dovuto attendere anche 20 minuti prima di parlare con il medico di turno: questo perché il servizio è stato totalmente rivoluzionato e le chiamate vengono smistate da operatori telefonici, molto simili a quelli che si trovano nei call-center.
Ma i numerosi casi di influenza registrati dal 24 al 26 Dicembre sono stati solo il preludio del picco della malattia, che si verificherà a fine mese: a tal proposito, ci si domanda se i centralini abbiano implementato il loro servizio, in vista di un episodio già da tempo preventivato.
L'allerta dei medici sull'influenza
Seppur quello che si è verificato nei giorni scorsi a Milano e nelle altre città d'Italia possa essere considerato una vera e propria epidemia, secondo i medici ci saranno giorni peggiori, che costringeranno un gran numero di italiani a restare a letto in occasione della fine dell'anno. ''L'influenza stagionale non ha ancora colpito'', hanno dichiarato Luigi Sparano e Corrado Calamaro della Federazione italiana medici di medicina generale di Napoli.
Le previsioni meteo, infatti, anticipano una quarta irruzione di aria fredda sulla penisola, che porterà con sé un drastico calo delle temperature: il freddo e le perturbazioni metteranno a dura prova le difese immunitarie degli italiani, soprattutto quelle di bambini e anziani. Fino ad adesso non si è trattata di vera e propria influenza, bensì di leggere tracheiti e raffreddori: nei prossimi giorni invece si potrebbe verificare quanto da tempo è stato annunciato. A tal proposito, il consiglio è quello di vaccinarsi, riducendo così il rischio di contrarre la malattia: facendo prevenzione, si può anche evitare di affollare i reparti ospedalieri, lasciando così spazio a chi ne ha davvero bisogno.