Il virus dell'influenza, quest'anno, si presenta più aggressivo rispetto alle precedenti stagioni. Prova ne è il numero dei casi diffusi: solo nella seconda settimana di gennaio si sono verificati 800mila casi che sommati a quelli dell'inzio della stagione influenzale arriviamo complessivamente a quasi 4 milioni di italiani messi a letto dall'influenza. Invece nella prima settimana di gennaio si sono verificati 140 casi gravi e 30 decessi. E' questo il quadro dei contagi che emerge dall'Osservatorio influnet dell'Istituto Superiore di Sanità che ogni anno tiene traccia dell'andamento dell'epidemia stagionale di influenza.

Influenza 2018: i più colpiti

Sempre stando a quanto si legge nel rapporto Influnet, i più colpiti sono i bambini al di sotto dei 5 anni con una incidenza pari a 30,8 casi su 1000 e tra i 5 e i 14 anni con 16 casi ogni 1000. Ma quest'anno a cosa si deve l'aumento vertiginoso dei casi di contagio da virus influenzale?

Influenza 2018: perché è più aggressiva

L'impennata dei casi di influenza che si stanno registrando quest'anno sono dovuti alla diffusione della variante Yagamata del ceppo B che non rientra nel vaccino trivalente, che è quello più utilizzato nel nostro paese. IL vaccino trivalente dà infatti adeguata copertura per quanto riguarda i due ceppi dell'Ah1n1, la cosiddetta "suina" e da un ceppo virale di tipo B, che però non è lo Yamagata.

Pertanto solo chi ha ricevuto il vaccino tetravalente risulta più protetto, in quanto comprende anche la variante Yagamata, che come detto, quest'anno si è rivelata la più insidiosa.

Influenza: sintomi

Ma quali sono i sintomi con cui si manifesta l'influenza? Il virus influenzale generalmente dà luogo ai seguenti sintomi: esordio con aumento brusco della temperatura superiore ai 38 gradi, raffreddore, mal di gola, congestione nasale, bronchite, dolori articolari o muscolari. Negli anziani e nei bambini l'influenza può accompagnarsi ad altri sintomi quali diarrea e vomito nei primi, debolezza e stato confusionale in questi ultimi.

Influenza: come prevenirla e curarla

L'influenza può essere prevenuta rispettando delle basilari norme igieniche, quali lavarsi spesso le mani, coprirsi naso e bocca con un fazzoletto prima di starnutire o tossire, evitare i luoghi affollati perché il contatto ravvicinato con altre persone favorisce la circolazione e diffusione del virus.

Nel caso in cui siete stai contagiati dal virus influenzale dovete tenere conto che il riposo è l'arma fondamentale contro il virus. Trattandosi di un virus non vi è una cura specifica: potete ricorrere agli antipiretici per abbassare la febbre e a un analgesico per il dolore. Gli antibiotici sono utili solo se vi è la sovrapposizione di una infezione batterica.