Molto si è fatto in questi ultimi anni per quanto riguarda il trattamento dei tumori, ma molto resta ancora da fare. Le terapie oggi permettono una maggiore sopravvivenza dei malati nella maggior parte dei casi, spesso peró grazie a farmaci che hanno effetti collaterali piuttosto pesanti. Rimane fondamentale la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori in modo da poter intervenire subito con le terapie più appropriate.

In questo senso, stando a uno studio condotto dai ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora, in un futuro prossimo sarà possibile diagnosticare otto delle più comuni forme di tumore con un test del sangue.

Ma andiamo a considerare più nello specifico di cosa si tratta.

Test per scoprire i tumori in fase precoce

Il test si chiama CancerSeek ed è stato sperimenato su 1000 persone già malate e su 850 volontari sani. I ricercatori tramite queste analisi del sangue sono riusciti a individuare le mutazioni di 16 geni dei tumori assieme ai livelli di 10 proteine che circolano nel sangue relative a tumori del seno, fegato, polmoni, ovaie, pancreas, stomaco, esofago del colon-retto. In pratica i ricercatori sono andati alla ricerca di segni specifici del tumore. Nel sangue quindi è stato cercato il Dna del tumore assieme ad alcune proteine che possono essere indicative dello sviluppo di una patologia tumorale.

Quel che va rilevato è l'altissima precisone di questo test messo a punto dai ricercatori: in particolare la probabilità che possa dare falsi positivi è davvero bassissima, ovvero solo sette casi su più di mille. La diagnosi di tumore è stata fatta sulla base dei sintomi manifestati dai pazienti. Il prossimo step della ricerca sarà quindi di riuscire a diagnosticare una patologia tumorale prima che ne compaiano i sintomi. Infine secondo i ricercatori il costo di questo test del sangue per l'individuazione dei tumori potrebbe aggirarsi intorno ai 400 euro, che corrisponde al costo dei test di screening per diagnosticare un solo tipo di tumore. Lo studio è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Science.

Progressi nel trattamento del tumore al colon-retto

Rimanendo nell'ambito dei progressi fatti nel trattamento dei tumori, recentemente uno studio condotto da un gruppo di ricercatori di Singapore ha scoperto nei broccoli un potente agente-antitumorale in grado di attaccare selettivamente le cellule tumorali. L'effetto antitumorale si deve alla presenza del sulforano. I ricercatori hanno scoperto che alcuni batteri presenti nell'intestino sono in grado di aumentarne la produzione.