Il mondo è in continuo cambiamento. Le abitudini alimentari e il rapporto con la tecnologia sono ormai ben diversi da quelli di un tempo. Questo cambiamento si sta anche riversando sugli uomini e sul loro testosterone. Diverse ricerche affermano infatti che il livello di testosterone nell'uomo è diminuito rispetto a quello dei propri nonni o dei propri padri. La causa della problematica sarebbe appunto da ricercarsi nel rapporto che ogni uomo ha con il mondo esterno e ciò include le proprie abitudini alimentari e l'uso smoderato della tecnologia.

La problematica dell'infertilità

Le sostanze chimiche con cui ognuno di noi entra in contatto durante il giorno, possono influire sugli ormoni e dunque sulla fertilità. Gli ftalati presenti nei profumi, nei cosmetici, all'interno della plastica ed anche nelle vernici, possono apportare dei cambiamenti agli ormoni degli esseri umani. Addirittura questo tipo di sostanza può provocare dei seri danni fin da quando i bambini sono all'interno della pancia della propria mamma. Quella sopra citata non è però l'unica sostanza in grado di provocare danni, ma insieme ad essa troviamo anche il bisfenolo A, che è presente come pellicola nei prodotti alimentari in scatola o semplicemente negli scontrini dei vari negozi che i cittadini maneggiano quotidianamente.

Lo studio mostrato all'interno di una rivista molto importante a livello scientifico che prende il nome di Human reproduction update, ha rivelato come nel 1973 i maschi potevano contare su più di 99 milioni di spermatozoi, mentre nel 2011 l numero è sceso a 47 milioni, cioè meno della metà. L'Organizzazione mondiale della sanità ha rivelato che il livello necessario di spermatozoi sarebbe di 15 milioni per ogni millilitro e dunque gli italiani rientrano abbondantemente in questa categoria.

Il dato però rimane comunque preoccupante se si paragonano gli spermatozoi presenti anni fa nell'uomo a quelli del giorno di oggi.

Come influiscono i cellulari?

Oltre ai fattori che intaccano gli ormoni sopra elencati, c'è anche un altro fattore molto preoccupante che riguarda i cellulari. Gli uomini hanno l'abitudine di posare il proprio smartphone all'interno delle tasche, esponendo così il loro corpo in diretto contatto con le radiazioni che creano una riduzione dei gameti e provocano però un rallentamento della velocità degli spermatozoi. Insomma il cambiare delle abitudini sta portando dei peggioramenti in questo senso, per cui prendere dei piccoli accorgimenti come evitare di tenere in tasca il proprio cellulare è cosa buona.